29 C
Rome
mercoledì 28 Luglio 2021
29 C
Rome
mercoledì 28 Luglio 2021
Homein fondo a sinistraI luoghi della lotta non appartengono al Pd

I luoghi della lotta non appartengono al Pd

Dove governano i partiti delle Grandi opere le europee premiano il Movimento 5 Stelle, che supera 40 per cento. La sinistra di Tsipras vola oltre il 9.

di Massimo Lauria

I luoghi della lotta non appartengono al Pd

I comuni della Valsusa da una parte, Niscemi dall’altra. Nei luoghi della lotta contro le Grandi opere, le europee 2014 bocciano il Pd, che invece vince a valanga nel resto del Paese. L’affluenza al voto in Valsusa è alta, (in media supera il 70 per cento) – a differenza del dato nazionale 57,2 per cento -, come a ribadire che il voto utile è una speculazione elettorale solo quando è slegato dal territorio e dalle sue ragioni.

In Sicilia, a Niscemi – in provincia di Caltanisetta -, dove c’è il cantiere delle antenne satellitari americane Muos, votano in molti meno. Ma la musica non cambia: i NoMuos si sentono rappresentati dal movimento di Grillo, che padroneggia su tutti gli altri partiti, salendo oltre il 30 per cento delle preferenze. E dalla sinistra di Tsipras, che vola in alcuni casi oltre il 9 per cento. Le elezioni comunali, in alcuni casi, trainano il voto europeo.

Il Movimento 5 Stelle sembra la roccaforte istituzionale di chi si batte contro l’alta velocità della Torino-Lione. Ma il movimento NoTav ha scelto Nicoletta Dosio, storica rappresentante candidata nell’Altra Europa con Tsipras. Con le sue oltre 15.000 preferenze non riesce però ad entrare a Bruxelles, arrivando quarta nella circoscrizione del nord-ovest, dietro a Moni Ovadia, Curzio Maltese e Giuliana Sgrena.
«Un abbraccio affettuosissimo e un appuntamento di lotta alle 15324 compagne e compagni i quali, attraverso il mio nome sulla scheda per il Parlamento europeo nella Lista Tsipras – scrive la Dosio sul suo profilo Facebook -, hanno voluto dare un segno inequivocabile e senza delega, di resistenza contro la guerra, il razzismo e lo sfruttamento dell’uomo e della natura. Un messaggio che certamente va oltre la mia persona e dice che non è tempo di resa, ma di conflitto.

Ce n’est qu’un début, continuons le combat!».

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Genova, mille ore di silenzio contro la guerra

Il 28 luglio, per la millesima volta, un gruppo di pacifiste/i si riunirà sui gradini di Palazzo Ducale. Stavolta la dedica è alle Veglie contro le morti in mare

L’inganno del Pleasure, ma esiste un porno etico?

Tutto quello che c’è da sapere sul porno – e che il film di Ninja Thyberg non ti dice [Monica Mazzitelli]

G8, poca luce sotto il Qr Code

Fare Luce, innovativa installazione tecnologica, ideata dal direttore Livermore che apre il G8 PROJECT del Teatro Nazionale di Genova [Carlo Rosati]

Cuba, l’urlo di Padura

A questo avvertimento disperato delle rivolte popolari, le autorità cubane non dovrebbero rispondere con gli slogan abituali [Leonardo Padura]

Genova, è ancora il giorno di Carlo

Vent'anni fa l'omicidio di Carlo Giuliani, ucciso da un carabiniere che non sarebbe mai stato processato. L'agenda dei movimenti parte a fianco dei licenziati della Gkn. A Napoli contro il G20