martedì 20 novembre 2018

Chi siamo

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Popoff quotidiano - Chi siamo

Popoff è associazione di idee, racconti di notizie. Collettivo di giornalisti e scrittori: giornalismo, not embended. Internazionali, senza filtro

Popoff è il quotidiano online che va oltre la verità apparente. Non insegue le notizie, mira all’essenziale dei fatti, proponendo un’altra idea d’informazione. È un’associazione tra giornalisti filmaker ed esperti della comunicazione digitale; un laboratorio multimediale d’inchiesta sui processi sociali, politici ed economici, sui consumi, gli stili di vita e sull’immaginario collettivo.
Il quotidiano online è nato il primo ottobre 2012 all’interno della syndication di Globalist di cui è arrivato a sviluppare un terzo del traffico. Dalla syndication esce nel luglio del 2014 e, da allora, affronta il web con un sito nuovo: www.popoffquotidiano.it.
Da due anni raccontiamo quello che accade intorno a noi – senza filtri – dentro e fuori i confini del nostro Paese.
Due anni fa abbiamo creato un sito web sulla spinta dell’entusiasmo. Il primo ottobre 2012 eravamo sei reporter, due scrivanie e un sogno. Oggi siamo migliaia, tanti quanti ci seguono giorno dopo giorno.


Checchino Antonini Tutti gli articoli di Checchino AntoniniChecchino Antonini su Facebook Checchino Antonini su TwitterChecchino Antonini quasi sociologo, giornalista e scrittore, classe 1962, da più di vent’anni segue e racconta i movimenti sociali, i soggetti della sinistra e la “malapolizia”. Ha lavorato su Controcanto, Avvenimenti, TeleAmbiente, Radio Città Futura, Liberazione, Erre, Megafono quotidiano, Bandiera Rossa, InsideArt, Globalist, BlogNIagara, PostIt Roma, Retisolidali. Ha pubblicato, con Alessio Spataro, “Zona del silenzio”, graphic novel sul caso Aldrovandi. Con le edizioni Alegre ha scritto “Scuola Diaz vergogna di Stato” assieme a Dario Rossi e “Baro” Barilli. Il suo primo libro è Zona Gialla, le prospettive dei social forum (Fratelli Frilli, 2002)


Franco Fracassi Tutti gli articoli di Franco FracassiFranco Fracassi su FacebookLudovica Schiaroli su Twitter Franco Fracassi è regista, giornalista, scrittore, fotografo e insegnante. Come regista ha diretto dieci documentari d’inchiesta (di cui è stato autore), tutti distribuiti in Italia e all’estero: C’era una volta Bam, Gli uomini che cambiarono il mondo, Zero-Inchiesta sull’11 settembre, Le dame e il Cavaliere, Blue Ghosts, One-Inchiesta su Al Qaida, Afghanistan, The Summit, Sequestro Moro-Sentenza di morte, La fabbrica delle rivoluzioni. Fracassi ha cominciato a svolgere la professione di giornalista nel 1988, lavorando per testate italiane e internazionali (quotidiani, settimanali, mensili ed agenzie di stampa, come l’Associated Press). Per sedici anni è stato inviato di guerra e ha coperto i principali eventi in giro per il mondo, oltre a svolgere inchieste su corruzione, mafia, terrorismo e servizi segreti.
Come scrittore ha pubblicato dieci libri: Ilaria Alpi-Morte di una giornalista, Il Quarto Reich, La via della seta, Sudafrica in bianco e nero, Russiagate, La bomba di Allah, G8-Gate, Piano Bojinka-Come fu organizzato l’11 settembre, Black Bloc, L’internazionale nera.
Come fotografo ha pubblicato sulle maggiori testate internazionali (come l’International Herald Tribune e il Washington Post), ha realizzato un libro fotografico sul patrimonio archeologico iracheno e ha partecipato per tre volte al World Press Photo. Infine, Fracassi insegna dal 2002 giornalismo, giornalismo investigativo, fotografia, documentaristica, geopolitica e scrittura di favole.


Massimo Lauria Tutti gli articoli di Massimo LauriaMassimo Lauria su FacebookMassimo Lauria su TwitterMassimo Lauria Cronista sul web, ma con le suole delle scarpe piantate sulla strada. Per errore di natura o per volere del caso è anche regista documentarista e scrittore.

 

 

 

 


1Tutti gli articoli di Giorgia PietropaoliGiorgia Pitropaoli su FacebookGiorgia Pietropaoli su Twitter Giorgia Pietropaoli giornalista, scrittrice e autrice di documentari; irrimediabilmente persa nel mondo del cinema e della fotografia (e in quello della poesia, a tempo perso). È autrice di Blue Ghosts, un film sulle condizioni delle donne in Afghanistan, finalista al premio Ilaria Alpi 2012; Afghanistan, sulla guerra in Afghanistan (pubblicato con L’Espresso); One – inchiesta su al Qaida, di cui è anche sceneggiatrice (L’Espresso). Nel 2011 ha diretto e scritto un documentario sulla figura di Padre Pio, Le stigmate e il denaro (L’Unità). Nel 2012 ha scritto e diretto Berlusconi, la genesi, sulle origini del denaro di Silvio Berlusconi (Pubblico Giornale), e La fabbrica delle rivoluzioni, sulla primavera araba e cha ha partecipato al Bari International Film Festival 2013. Nel 2010 ha pubblicato il libro Pelati & Truffati – Crac Cirio, storia di uno scandalo tutto italiano, (Arduino Sacco Editore) sul crac finanziario della Cirio. È del 2013, invece, la pubblicazione del libro d’inchiesta Missione Oppio. Afghanistan: cronache e retroscena di una guerra persa in partenza (nella collana A voce alta di Alpine Studio).


Ludovica Schiaroli Tutti gli articoli di Ludovica SchiaroliLudovica Schiaroli su FacebookLudovica Schiaroli su Twitter Ludovica Schiaroli quarantenne di belle speranze, di buona famiglia e referenziata dopo tredici anni nella comunicazione editoriale ha trovato conforto nel vino, di cui da anni si diletta a scriverne, perciò la redazione le ha affidato la rubrica sul tema. Versatile e volenterosa si occupa anche di viaggi e attualità.

 

 


Marina Zenobio Tutti gli articoli di Marina ZenobioMarina Zebobio su FacebookMarina Zenobio, classe 1959. Giornalista, per oltre un ventennio presso “il manifesto”. Ha collaborato con repubblica.it, la rivista “Latinoamericana” e Radio Onda Rossa. Attualmente operatrice presso il centro antiviolenza di Roma Donna LISA, si occupa di questioni di genere ma anche di America Latina. Profondamente innamorata di quella parte di mondo dove ha vissuto per qualche tempo, ha conosciuto il Nicaragua sandinista, il Salvador, la Colombia, il Brasile e soprattutto Cuba, sull’isola ha seguito un progetto per la realizzazione di una Banca del germoplasma presso l’Istituto Cubano di Ricerche sull’Agricoltura Tropicale a L’Avana. Sognava di andare in pensione ai Caraibi ma la Fornero ha detto che è ancora troppo giovane.


 

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