giovedì 15 novembre 2018

Brasile, Corea del Nord in finale. Gli inglesi ci credono

Brasile, Corea del Nord in finale. Gli inglesi ci credono

Un sito di sport pubblica un fake spacciandolo per autentica propaganda nordcoreana. E in centinaia di migliaia abboccano alla trovata come fossero “nordcoreani”

di Checchino Antonini

Immagine+11

Sette a zero contro il Giappone, quattro a zero contro gli Usa e due gol alla Cina: così la marcia trionfale della Corea del Nord verso la finale dei mondiali di Brazil 2014. Si scontrerà col Portogallo di Cristiano Ronaldo. Pyongyang è teatro di manifestazioni pubbliche di visibilio collettivo, Kim Jong-un, il padre della patria – naturalmente – è molto soddisfatto e già immagina nuovi trionfi per le prossime olimpiadi. Il video spuntato su Sport Bible che, a sua volta, lo pesca da un canale you tube, Korea News Backup, viene spacciato come originale spaccato della propaganda nordcoreana e come tale viene fatto circolare sui social. Ma il canale Yt funziona da troppo poco tempo e uno sguardo meno superficiale si accorge che potrebbe essere un sito creato in Sud Corea giocando sui luoghi comuni e sulla poetica della propaganda del Nord. A svelare l’enigma è skeptics.stackexchange.com, sito dedicato all’osservazione scettica della realtà.

Sport bible, all’apparenza pare un giornale sportivo, ma è una cosa un po’ diversa: è un sito che si propone di raccogliere dalla rete cose buffe e non buffe che potrebbero diventare virali. La notizia è che il pubblico britannico ma non solo di Sport Bible che sta abboccando all’amo ha la stessa capacità di giudizio che si pensa abbia il pubblico nordcoreano. Il video ha avuto già quasi un milione e mezzo di visualizzazioni e 39mila like sul sito di bufale sportive. In realtà l’unica Corea che ha vinto resta quella che eliminò l’Italia, al primo turno, dalla Coppa Rimet del 66 con un gol del dentista Pak DooIk.

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2 Comments

  1. Armando Zenorini.

    L’Huffington Post Italia c’è cascato in pieno pure lui, salvo poi rettificare, senza darne conto ai lettori (e scritta come del genere “l’abbiamo sempre detta così”), la notizia un’ora più tardi.

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  2. alessandro.zeppilli

    “La notizia è che il pubblico britannico […] ha la stessa capacità di giudizio che si pensa abbia il pubblico nordcoreano.” lol

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