mercoledì 21 novembre 2018

Truppe ucraine uccidono mamma con bambino in carrozzina (video)

Truppe ucraine uccidono mamma con bambino in carrozzina (video)

L’operazione «anti terrorismo» va avanti per ordine di Kiev. Bombardati quartieri residenziali di Lugansk e Donetsk. Ventotto civili morti in un giorno.

 

di Franco Fracassi

 

 

Una carrozzina, un neonato e la sua mamma in un parco. Poi un’esplosione. Schegge ovunque. La mamma è distesa sul selciato. Non si muove. Non respira più. La carrozzina è insanguinata. Quando arriva un uomo che filma col suo cellulare il bambino non c’è più. Qualcuno l’ha portato via. Il sangue sulla carrozzina, però, è rimasto. 14 luglio nel quartiere residenziale Gradom di Lugansk, Ucraina orientale.

 

I blindati di Kiev avanzano verso est. Lugansk e le città limitrofe sono sott’assedio. Così recita il bollettino quotidiano emesso dal ministero della Difesa.

 

Le forze di difesa locali hanno accusato l’esercito di bombardare i centri abitati con i mortai e con i micidiali lanciarazzi “Grad”, senza ricevere alcuna smentita da Kiev.

 

KOSOVO

 

Reporter di Russia Today sostengono che villaggio di Aleksandrovsk è stato quasi raso al suolo. Video e testimonianze di giornalisti occidentali (“The Guardian”, “Bbc” e “Der Spiegel”) confermano i bombardamenti a tappeto sui quartieri residenziali di Lugansk. Oltre a Gradom anche Mirny è avvolto da nuvole di fumo e stordito dalle sirene d’allarme. Un razzo ha anche colpito un caffè.

 

Secondo le autorità di Lugansk (dato non riscontrabile) i bombardamenti hanno provocato diciotto morti, tutti civili.

 

L’operazione «anti terrorismo», come viene chiamata dal governo ucraino, non si limita a Lugansk. Bombardato anche il sobborgo di Donetsk Maryinka. Dieci morti e dodici feriti (sempre tutti civili), secondo fonti mediche riportate dal quotidiano svedese “Aftonbladet”.

 

donetsk-10.si

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2 Comments

  1. Cosimo

    L’Europa risponde a “capitan america” con un film mozzafiato “l’impero s’è desto”, ambientato nel 2058.. il conflitto mondiale tra gli alleati (Usa, Gb, Canada e Australia) contro i confederati (Cina, India e l’Eurussia, il grande impero dove non tramonta mai il sole, che si estende dall’atlantico al pacifico, fondato dalle nuove generazioni dalle ceneri della vecchia unione europea che non seppe soddisfare le aspettative economiche e democratiche e dalla frammentazione territoriale della Russia). La guerra è scoppiata perché gli Usa dopo aver stabilito il controllo sulle risorse energetiche siberiane e del medioriente e quelle minerarie dell’Africa, vogliono accaparrarsi lo sfruttamento del sistema delle piogge monsoniche a ridosso dell’Himalaya che rappresenta ormai l’unica grande riserva di acqua potabile……
    Fantascienza? non direi proprio, la globalizzazione sta portando inevitabilmente il mondo a spaccarsi in due, non più destra e sinistra, capitalisti e comunisti, occidente e oriente, ma in due grandi geosistemi, e la conflittualità che regnerà sarà quella di accorpare sotto il proprio controllo regioni geograficamente strategiche o ricche di risorse e di doverle difendere, la corsa alle risorse è già iniziata. Ma mentre le grandi potenze Usa, Russia e Cina hanno ben definite le linee guida dei propri obiettivi strategici per i prossimi 200 anni, l’Europa non riesce nemmeno a definire la propria identità di nazione nonostante l’abbia avuta già in passato in 500 anni di storia dell’impero romano. L’amicizia tra Stati si sa è ben diversa dall’amicizia tra individui, per quanto se ne dica non contano i sentimenti ma gli interessi, quindi il dilemma che riguarda l’amicizia tra Europa e Usa è: potrà mai prevalere la logica della condivisione delle risorse sulla logica dell’egoismo all’interno di una stessa coalizione se è strutturata in modo che abbia una testa e tanti capacchioni?
    Siamo sicuri che la politica di quelli che si definiscono tali europeisti è fare gli interessi degli europei e non degli americani? da come viene messa a cuccia la diplomazia europea da quella Usa nella crisi ucraina, seppur parte integrante del territorio continentale europeo.. incomincio ad avere dei dubbi. L’Europa dell’unione degli Stati spoglio di costituzione di unico Stato e al momento senza il preambolo di patria.. rifletta, in un mondo globalizzato, sul proprio ruolo di sudditanza agli Usa, grande consumatore di materie prime e risorse energetiche e proteso a direttorio unilaterale sull’economia globale e militare, dato le proprie ambizioni a diventare un superstato di 500 milioni di abitanti, più della stessa Usa, per cui è bene tenerlo sempre in mente che non possono mai esserci interessi condivisi tra super potenze, interessi reciproci si.. mai condivisi. Fermiamo la finta Europa degli stolti e degli spiati, altrimenti ne uscirà con la schiena rotta e diventerà un campo per i regolamenti di conti geostrategici (iniziati già, Balcani e Ucraina) tra le superpotenze del futuro a causa della propria posizione geografica affacciata sul mediterraneo, all’incrocio dei grandi continenti, e fondiamo una vera Europa Stato che ci renda orgogliosi di essere tali.. cittadini europei con un futuro davvero prospero

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  2. gianni

    l’analisi è buona. condivido fino a ‘…Fermiamo la finta Europa degli stolti e degli spiati’. per il resto non credo che possiamo liberarci dal giogo americano. solo la russia ci può salvare cessando ogni rifornimento di gas e costringendoci ad aprire gli occhi e fare i conti con gli usa.

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