17.9 C
Rome
venerdì 27 Maggio 2022
17.9 C
Rome
venerdì 27 Maggio 2022
HomecultureMassacro israeliano sulla spiaggia di Gaza. Uccisi 4 bambini

Massacro israeliano sulla spiaggia di Gaza. Uccisi 4 bambini

Stavano giocando a calcio, colpiti senza preavviso. Oggi Israele “concede” 6 ore di tregua “umanitaria”

Massacro israeliano sulla spiaggia di Gaza. Uccisi 4 bambini

Ieri pomeriggio un drone israeliano ha colpito  la spiaggia di Gaza City provocando la morte di 4 bambini (tra i 9 e gli 11 anni), il ferimento di altri 5 e di diversi adulti. Il drammatico bilancio delle vittime palestinesi sale così a 227 morti e 1685 feriti. I bambini stavano giocando a pallone.
Secondo l’Afp, che alloggia nell’hotel di fronte alla spiaggi di Gaza City, dove si è compiuto l’ultimo massacro, un primo attacco israeliano è avvenuto alle 15 e ha spinto bambini e adulti a disperdersi sulla spiaggia e a vedere cos’era successo. Altri due attacchi consecutivi hanno colpito la folla mentre correva sulla spiaggia, con capanne che prendevano fuoco e bambini terrorizzati che gridavano che c’erano morti e feriti. Secondo l’Afp, gli attacchi sembravano provenire dalla marina israeliana che mirava a una zona di piccole baracche usate dai pescatori. Diversi bambini sono corsi nell’hotel dove risiedono i giornalisti delle più importanti testate occidentali chiedendo aiuto: secondo i giornalisti, almeno tre di loro avevano ferite da scheggia sul corpo. Le ambulanze hanno evacuato l’hotel e la spiaggia dai feriti, portando via anche un uomo che nell’attacco aveva perso parte della gamba.
Sull’attacco alla spiaggia di Gaza city i comandi militari israeliani hanno detto di aver aperto un’inchiesta ma già sostengono che “l’errore” sarebbe da attribuire ad Hamas, a causa della presunta presenza di “operativi” del movimento islamico nella zona colpita. Una versione che i palestinesi smentiscono categoricamente e che non sembra trovare alcuna conferma nei filmati e nei resoconti forniti anche dai giornalisti internazionali presenti in gran numero nella zona
Dopo l’uccisione dei quattro bambini, tutti appartenenti alla famiglia Bakir, l’Onu – per voce di Robert Serry, coordinatore per il Medio oriente delle Nazioni unite – ha chiesto a Israele un cessate il fuoco umanitario. Tel Aviv ha concesso una tregua dalle 9 alle 15 di oggi ma, secondo fonti del Ministero della difesa israeliano, c’è poco di umanitario in questa tregua, piuttosto è che l’esercito vuole che i gazawi abbiamo qualche ora di tempo per osservare gli esiti distruttivi, su cose e persone, dell’operazione militare “barriera protettiva”. E anche per mettere a punto l’operazione di terra su Gaza che, secondo notizie rilasciate a giornalisti stranieri da fonti di sicurezza israeliana, è una possibilità sempre più elevata: “Se vuoi combattere il terrorismo devi essere sul posto. Dal cielo possiamo colpirli duramente ma non sbarazzarci di loro. L’occupazione è fattibile a giorni”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Il fascismo discreto: Giorgia Meloni spiegata ai francesi

Come Giorgia Meloni cerca di far dimenticare le sue radici fasciste e spera di diventare la prima donna premier in Italia [Ludovic Lamant]

L’inflazione che cambia tutto

Perché l'esplosione dell'inflazione rivela una crisi profonda del capitalismo, La spirale prezzi-profitti, la recessione in arrivo [Romaric Godin]

Besancenot: la sinistra e la guerra in Ucraina

Di ritorno dall'Ucraina, Besancenot ritiene che la sinistra europea debba sostenere più apertamente le vittime dell'imperialismo russo [Geslin e Goanec]

La commedia delle risorse umane. Lavoretti a teatro

In scena al Teatro Nazionale di Genova, Il mercato della carne di Bruno Fornasari 

«Un metodo e un processo per uscire dal grande riflusso italiano»

Intervista a Dario Salvetti alla vigilia dell'assemblea nazionale convocata dal collettivo Gkn a Campi Bisenzio