28.4 C
Rome
sabato 24 Luglio 2021
28.4 C
Rome
sabato 24 Luglio 2021
Homemalapolizia«Ora Giuseppe Uva avrà il suo processo. Questo conta»

«Ora Giuseppe Uva avrà il suo processo. Questo conta»

Parla il legale della famiglia di Pino Uva rimasto ucciso nel 2008 dopo una notte in caserma. Ieri il Gup ha rinviato a giudizio un carabiniere e sei agenti di polizia per omicidio preterintenzionale

di Fabio Anselmo

foto di Claudia Guido
foto di Claudia Guido

Quattro anni fa ero da solo. A quell’udienza dentro il tribunale di Varese. Con un PM ostile oltre ogni comprensione. Parlai della repubblica di Varese per far capire, provocatoriamente , che anche quel tribunale avrebbe dovuto prendere atto di quello che significava giustizia per la morte incomprensibile di Giuseppe Uva.

Condividevo con Alessandra il freddo per quella inspiegabile solitudine … Venivamo da Ferrara insieme ad altri. Ma siamo rimasti ….fino alla fine. Come capo studio sentivo la responsabilità di quella scelta ” problematica ” . Non l’ho fatto per improbabilissimi guadagni e tantomeno per la gratitudine di qualcuno che avrebbe potuto essere effimera. L’ho fatto per senso di Giustizia a rispetto di quella che deve essere stata la terribile sofferenza di Giuseppe. Un essere umano che non è riuscito a sopportare ” lo stress inflittogli ” arrivando a morirne. So che vuol dire la sofferenza. E quella sofferenza che lo ha accompagnato alla morte meritava considerazione e rispetto. Meritava memoria. Al di là di ogni paura per un PM temuto e descritto come vendicativo. Anche i più semplici atti apparivano a Varese “coraggiosi” e financo temerari. Li firmavamo io ed Ale. Perplessi. Poi è successo tutto quel che è successo … Tanto.. Tantissimo… Non siamo stati più soli. Ora è una felicità per me condividere la gioia di questo momento. Provo gratitudine per il carattere che mi ha trasmesso mio padre e per l’ ostinazione pervicace di Alessandra Pisa. Tutto questo percorso fatto insieme non mi ha portato solo a ritrovarmi imputato sotto le grinfie del terribile PM Abate con un’imputazione fantasiosa e pretestuosa e che io ritengo di disturbo, ma mi regala ora la serenità di aver fatto qualcosa per qualcuno che possa essere ricordata. Qualcuno che non ha avuto difesa , qualcuno che è morto di luoghi comuni e di pregiudizi. Giuseppe Uva.

Ho fatto il mio compito. Ne sono fiero. Posso solo dire grazie ad Ale. Null’altro. Per il resto si vedrà. Ma ora Giuseppe Uva avrà il suo processo. Questo conta. Non chi ci sarà alla lettura della sentenza. Mi piace pensare alla giornata.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

G8, poca luce sotto il Qr Code

Fare Luce, innovativa installazione tecnologica, ideata dal direttore Livermore che apre il G8 PROJECT del Teatro Nazionale di Genova [Carlo Rosati]

Cuba, l’urlo di Padura

A questo avvertimento disperato delle rivolte popolari, le autorità cubane non dovrebbero rispondere con gli slogan abituali [Leonardo Padura]

Genova, è ancora il giorno di Carlo

Vent'anni fa l'omicidio di Carlo Giuliani, ucciso da un carabiniere che non sarebbe mai stato processato. L'agenda dei movimenti parte a fianco dei licenziati della Gkn. A Napoli contro il G20

Così don Gallo festeggiò i suoi 73 anni

Il 18 luglio 2001 Andrea Gallo festeggiò a modo suo i suoi 73 anni. Il giorno appresso era in piazza a Genova

Genova, vent’anni dopo: da dove si ricomincia? L’assemblea in dirett...

Genova, domani 20 luglio tutti in piazza Alimonda. Oggi l'assemblea nazionale dei movimenti