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Homein genereStupro come deterrente al terrorismo. La “lezione” del prof. israeliano

Stupro come deterrente al terrorismo. La “lezione” del prof. israeliano

“L’unica cosa che può dissuadere un attentatore palestinese  è sapere che, anche dopo la sua morte, le donne della sua famiglia saranno violentate”, la lezione del prof. Kadar

di Mirna Cortese

donna palestina

‘L’unica cosa che può scoraggiare un terrorista è sapere che se tira il grilletto o si fa esplodere, la sorella, la moglie o la madre saranno stuprate’, è la terribile affermazione del professore Mordechai Kedar docente presso l’università Bar-Ilan, rilasciata all’emittente israeliana Radio Bet durante il programma Hakol Diburim.

modechai kedarBar-Ilan è una importante università religiosa israeliana situata non lontana da Tel Aviv. Nel novembre 1995, un suo studente,Yigal Amir, assassinò il Primo Ministro Yitzhak Rabin.

Oltre ad essere studioso di questioni mediorientali, per 25 anni ha fatto parte dell’Intelligence militare israeliana dove ha approfondito gli studi sui gruppi islamici e, attualmente, è ricercatore presso il “Centro Begin-Sadat per studi strategici”. Evidentemente anche per il prof. israeliano lo stupro è una strategia di guerra, come abbiamo approfondito su queste pagine pochi giorni fa.

L’affermazione ha provocato imbarazzo e stupore nel commentatore radiofonico, Yossi Hadar, che gli ha risposto “ ma questo non va bene, non possiamo prendere questo tipo di iniziative…”, il professor Kedar ha alzato il tiro dicendo: “non parlo di cosa facciamo o non facciamo, io sono realista e convinto che l’unica cosa che può dissuadere un attentatore suicida è sapere che, anche dopo la sua morte, le donne della sua famiglia saranno violentate”.

Fonte : Haaretz

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