mercoledì 21 novembre 2018

Allarme meduse nel Mare Nostrum: acque troppo calde

Allarme meduse nel Mare Nostrum: acque troppo calde

MedSea lancia l’allarme meduse nel Mediterraneo, un altro effetto del riscaldamento globale e un’altra conseguenza della pesca intensiva.

di Marina Zenobio

allarme meduse nel Mediterrano

Se c’è un effetto del riscaldamento globale che molte e molti di noi hanno dolorosamente provato sulla propria pelle, è la presenza di meduse nel mare.

Il riscaldamento globale riguarda ovviamente anche l’acqua dei mari e degli oceani. La sua acidificazione, dovuta alla contaminazione provocata dalle emissioni di Co2, sta provocando anche nel Mare Nostrum una anomala proliferazione di meduse. E’ un processo che va avanti da un trentennio, ma è in questi ultimi anni che si sta rendendo evidente anche sulle coste, impedendo di prendere un bagno ristoratore, a meno che non ci si doti di muta.

Secondo una recente ricerca realizzata nell’ambito del progetto europeo MedSea, la presenza di meduse oltre a provocare severe disfunzioni nell’ecosistema marino, in quanto minacciano altre specie, sta iniziando a creare problemi anche nel settore turistico, con una riduzione di vacanzieri sulle coste del Mediterraneo registrato tra il 3 il 10 per cento. Molti stabilimenti balneari si stanno attrezzando montando a qualche decina di metri dalla spiazza delle reti anti-meduse.

Le meduse sono invertebrati formati per il 95 per cento di acqua, vivono in alto mare e sono trasportate verso la costa dalle correnti marine. Tre le altre spiegazioni sull’aumento delle meduse lungo le coste e le spiagge mediterranee è che queste invertebrate tollerano meglio di altri l’aumento del calore dell’acqua e la sua acidificazione, ma anche la pesca eccessiva ha le sue responsabilità, in quanto nelle reti finiscono molti dei loro depredatori naturali, a danno dell’equilibrio di un già precario ecosistema marino.

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1 Comment

  1. Luigi Maria Ventola

    L’autrice dell’articolo forse non è a conoscenza dell’esistenza di H.A.A.R.P. , delle scie chimiche e dell’uso che ne fanno i militari della NATO su ordine degli americani. Sarebbe ora di smetterla con la favola della Co2 e del riscaldamento globale. Si, il riscaldamento globale esiste, ma è provocato dai criminali di cui sopra, che stannno distruggendo il nostro pianeta non si sa con quale diritto. Forse loro dispongono di un pianeta di scorta dove andare a vivere quando avranno terminato la loro opera. Questi sono pazzi criminali da ricovero coatto.

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