29 C
Rome
mercoledì 28 Luglio 2021
29 C
Rome
mercoledì 28 Luglio 2021
HomecultureLa Russia lascia il Consiglio d'Europa. Gorbaciov: “una nuova guerra fredda”

La Russia lascia il Consiglio d’Europa. Gorbaciov: “una nuova guerra fredda”

L’UE prolunga le sanzioni contro Mosca. Il Consiglio d’Europa revoca il diritto di voto ai parlamentari russi e la Russia abbandona il Consiglio stesso

di Mirna Cortese

Consiglio d'Europa

La Russia ha deciso di uscire dall’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE*), e ne resterà fuori fino alla fine dell’anno. Lo ha comunicato Aleksiei Pushkov, capo della delegazione russa nella stessa Assemblea e presidente della Commissione esteri della Duma.

E’ la risposta della revoca (sino aprile) del diritto di voto ai parlamentari russi per le responsabilità che la Russia avrebbe nella crisi in Ucraina; e Pushko ha anche aggiunto che a fine anno la Russia deciderà se rientrare o meno nel Consiglio d’Europa.

Sull’evento è intervenuto anche l’ex presidente dell’Unione Sovietica, Mikhail Gorbaciov (nella foto), denunciando uno stato di nuova guerra fredda. “Oggi, vediamo sanzioni contro la Russia che arrivano sia dall’America sia dall’Unione Europea. Hanno perso del tutto laMikhail Gorbaciov testa?”, ha affermato a Interfax l’ex leader sovietico, il quale ha aggiunto che gli Stati Uniti hanno “perso del tutto la strada nella giungla e ci sta trascinando”. Gorbaciov ha poi rincarato dichiarando che “Se bisogna chiamare le cose con il loro nome, gli Usa ci hanno già trascinati in una guerra fredda, tentando di realizzare la sua idea di dominio. E dove ci condurrà tutto questo? La guerra fredda è già in corso. E poi? Sfortunatamente non posso dire che la guerra fredda non si trasformi in una guerra vera. Possono assumersi il rischio, temo”.

Nel frattempo una ultim’ora informa che il Consiglio straordinario dei ministri degli esteri dell’Unione Europea, riunito in serata a Bruxelles, ha deciso di prolungare fino a settembre le sanzioni contro la Russia. Inoltre la Ue, pur dicendosi “pronta ad adottare ulteriori sanzioni” se la situazione sul campo ucraino si dovesse aggravare, deve fare i conti con la novità Tsipras.

A pesare sulla decisione odierna c’è stata infatti la posizione del neo governo greco, contrario alla creazione di una frattura insanabile con Mosca. Bruxelles ora dovrà cercare altri strumenti per far ascoltare la propria voce e l’ipotesi di nuove sanzioni economiche potrebbe farsi sempre più lontana.

*L’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa è un’organizzazione internazionale il cui scopo è promuovere la democrazia, i diritti dell’uomo, l’identità culturale europea e la ricerca di soluzioni ai problemi sociali in Europa. E’ stato fondato il 5 maggio 1949 col Trattato di Londra e conta oggi 47 stati membri. La Russia vi aveva aderito il 28 febbraio 1996.

Fonte: euronews

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Genova, mille ore di silenzio contro la guerra

Il 28 luglio, per la millesima volta, un gruppo di pacifiste/i si riunirà sui gradini di Palazzo Ducale. Stavolta la dedica è alle Veglie contro le morti in mare

L’inganno del Pleasure, ma esiste un porno etico?

Tutto quello che c’è da sapere sul porno – e che il film di Ninja Thyberg non ti dice [Monica Mazzitelli]

G8, poca luce sotto il Qr Code

Fare Luce, innovativa installazione tecnologica, ideata dal direttore Livermore che apre il G8 PROJECT del Teatro Nazionale di Genova [Carlo Rosati]

Cuba, l’urlo di Padura

A questo avvertimento disperato delle rivolte popolari, le autorità cubane non dovrebbero rispondere con gli slogan abituali [Leonardo Padura]

Genova, è ancora il giorno di Carlo

Vent'anni fa l'omicidio di Carlo Giuliani, ucciso da un carabiniere che non sarebbe mai stato processato. L'agenda dei movimenti parte a fianco dei licenziati della Gkn. A Napoli contro il G20