23.7 C
Rome
sabato 31 Luglio 2021
23.7 C
Rome
sabato 31 Luglio 2021
HomemalapoliziaToccafondi graziato. L'ordine pubblico dei medici

Toccafondi graziato. L’ordine pubblico dei medici

Discutibile decisione dell’Ordine genovese: il “seviziatore” di Bolzaneto tornerà a fine estate a fare il medico

disegni di Lucio Villani, articolo di Ercole Olmi

 

3100

Tornerà a lavorare il “dottor mimetica” e Lucio Villani ha dedicato alla scandalosa decisione dell’Ordine dei medici genovesi le vignette di questo articolo. Si aspettavano tutti la radiazione, se l’è cavata con sei mesi di sospensione e a fine estate Giacomo Toccafondi, 61 anni, uno dei “torturatori” di Bolzaneto (tra virgolette perché l’Italia non ha una legge sulla tortura) potrà tornare a fare il medico, in Italia e all’estero. L’Ordine dei medici di Genova l’ha graziato sebbene sia il medico che durante i giorni del G8 2001 gestiva l’infermeria della caserma di Bolzaneto. Chi transitò nel carcere provvisorio, stabilito nella caserma della Celere per le retate di no global, lo ricorda come «il seviziatore».

1100

La decisione dell’Ordine dei medici non potrà essere impugnata. Questo signore era già stato salvato dalla prescrizione – assieme ad altri trentadue imputati (poliziotti, carabinieri, secondini e personale sanitario) – ed era uscito indenne dal processo d’Appello sulle violenze all’interno di Bolzaneto, ma era stato condannato a risarcire le vittime e anche la Corte dei conti è pronta a chiedergli i danni. Lui e ad altri quatto medici erano stati processati per omissione di referto violenza privata, lesioni e abuso d’ufficio. Nella sentenza è scritto che agì «con particolare crudeltà» nella caserma dove «furono portate vittime in balia dei capricci di aguzzini, trascinate, umiliate, percosse, spesso già ferite, atterrite, infreddolite, affamate, assetate, sfinite dalla mancanza di sonno, preda dell’arbitrio aggressivo e violento…. sostanzialmente già seviziate, venivano in loro presenza». Violenze «pacificamente e gratuitamente sugli individui, come stare in piedi contro il muro, la sottoposizione a rumore, privazione del sonno, del cibo e delle bevande», nei confronti di ragazzi «picchiati, insultati, denudati e derisi, feriti e abbandonati in pozze di piscio, vomito e sangue… Alcune ragazze furono costrette a stazionare nude in presenza di uomini, oltre il tempo necessario, sottoposte a umiliazione fisica e morale». «Lo shock di questa esperienza fu tale che a molte donne iniziò il ciclo mestruale prima del ritmo naturale». Toccafondi è sempre stato un duro, mai parlato, ma suo avvocato ha spiegato che: «I fatti di quei giorni sono stati sovradimensionati in tutte le sedi e letti in maniera vessatoria».

2100

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

La guerra di Lamorgese al dissenso. 10mila agenti Sì Tav

Quasi diecimila rinforzi per l'occupazione militare della Val Susa: è il senso del governo Draghi per la libertà di movimento

Insorgere, allora. La lezione di Gkn

“Siamo tutti GKN!” era l'urlo del corteo, a segnare il salto di qualità di una lotta di riunificazione del mondo del lavoro [Cristina Quintavalla]

Genova, mille ore di silenzio contro la guerra

Il 28 luglio, per la millesima volta, un gruppo di pacifiste/i si riunirà sui gradini di Palazzo Ducale. Stavolta la dedica è alle Veglie contro le morti in mare

L’inganno del Pleasure, ma esiste un porno etico?

Tutto quello che c’è da sapere sul porno – e che il film di Ninja Thyberg non ti dice [Monica Mazzitelli]

G8, poca luce sotto il Qr Code

Fare Luce, innovativa installazione tecnologica, ideata dal direttore Livermore che apre il G8 PROJECT del Teatro Nazionale di Genova [Carlo Rosati]