giovedì 15 novembre 2018

Lecce, i ricatti del parroco contro la “teoria gender”

Lecce, i ricatti del parroco contro la “teoria gender”

Pugno duro di Don Emiliano de Mitri, vice parroco di Spongano, contro chiunque manifesti sostegno alle organizzazioni LGBT e alla famigerata “ideologia gender”

Di Carlo Perigli

don emiliano de mitriSiete di Lecce e negli ultimi giorni avete messo l’immagine arcobaleno come foto del profilo? Ecco, allora vi siete appena giocati la possibilità di fare il padrino/madrina ai battesimi, oltre che di diventare catechista o educatore. Per molti tutto sommato nulla di grave, ma quanto avvenuto a Spongano la dice lunga sulla tolleranza espressa da alcuni uomini di chiesa. Emiliano de Mitri,  33enne vice parroco del piccolo paese, ha difatti lanciato, attraverso il suo profilo facebook, un avvertimento rivolto a tutti gli abitanti.

Ora basta! – ha tuonato il prete sul popolare social network – tutti quei parrocchiani che ‘coloreranno’ le foto a sostegno delle organizzazioni LGBT non sapendo nemmeno cosa sono e quali sono le teorie gender non avranno da me  1) certificato nulla-osta padrini e madrine 2) non avranno incarichi come educatore-catechista o responsabili di associazioni ecclesiali con finalità educativa.

don emiliano de mitriCosì, mentre alcuni paesi compiono, almeno in questo ambito, dei passi in avanti, esponenti della Chiesa riescono a fare addirittura retromarcia, estendendo la proverbiale ostilità nei confronti degli omosessuali anche a chi si “permette” di manifestare solidarietà con delle foto arcobaleno, secondo il prete “in netto contrasto con il Santo Vangelo“. Ovviamente, il parroco non ha perso occasione per dare ulteriore sfoggio della sua apertura mentale, chiarendo nel post che “qualsiasi replica verrà cancellata“.

 Tuttavia, come riportato da Leccessette, la posizione del pur giovane vice parroco nei confronti del mondo LGBT era già nota. Sempre attraverso il suo profilo facebook – che attualmente risulta essere stato cancellato – non molto tempo fa Don de Mitri scriveva: “scomunica laetae sententiae per tutti coloro che fanno parte di organizzazioni e circoli che promuovono l’ideologia gender! Questo va fatto“.

 

 

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2 Comments

  1. vraie55)

    Mi pare una posizione compatibile con la religione cristiana, presa in ambito liturgico. i governi possono fare le proprie scelte …

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