26.8 C
Rome
mercoledì 10 Agosto 2022
26.8 C
Rome
mercoledì 10 Agosto 2022
FILLEA CGIL: una storia lunga 136 anni, vai alla landing page
Homein fondo a sinistraGrecia, il debito vale meno dei diritti umani

Grecia, il debito vale meno dei diritti umani

Storica vittoria del popolo greco, dice il coordinatore del comitato per la verità sul debito pubblico creato dal parlamento ellenico, spiegando perché è giusto non pagarlo

di Eric Touissant*

cane1
Atene 5 luglio 2015 [foto Chiara Proietti D’Ambra]
«Minister No More!», cinguettio su Twitter del ministro delle Finanze greco, Yanis Varoufakis, per annunciare le sue dimissioni all’indomani della vittoria del «no» al referendum greco sulle proposte dei creditori internazionali. Sarebbe una mossa per facilitare l’intesa. «Subito dopo l’annuncio dei risultati del referendum – spiega sul suo blog – sono stato messo al corrente di una certa preferenza da alcuni partecipanti dell’Eurogruppo e ‘partner’ vari per una mia… ‘assenza’ dalle loro riunioni. Una ragione che il primo ministro ha giudicato potenzialmente utile per lui trovare un accordo. Per questo lascio oggi il Ministero delle Finanze». I canali finanziari la considerano «un’ottima notizia» – è il terrorismo dei creditori, denunciato dallo stesso Varoufakis alla vigilia continui a operare – mentre i commenti continuano a snobbare il valore del referendum greco che è riuscito a intaccare un primato della finanza sulla politica che sembrava intoccabile.

Per Varoufakis l’esito del referendum di domenica 5 luglio «resterà nella storia come un momento unico in cui una piccola nazione europea si è ribellata alla stretta del debito». Per questo «considero mio dovere aiutare Alexis Tsipras a sfruttare come ritiene opportuno il capitale che il popolo greco ci ha garantito con il referendum di ieri». L’ex ministro ha poi aggiunto che porterà «addosso con orgoglio il disgusto dei creditori» e ha sottolineato che «noi della sinistra sappiamo fare gioco di squadra, senza interessarci ai privilegi delle cariche», per cui «sosterrò appieno il premier Tsipras, il nuovo ministro delle Finanze e il nostro governo». «Lo sforzo sovrumano per onorare il coraggio del popolo della Grecia e il famoso OXI (NO) che i greci hanno donato ai democratici di tutto il mondo, è solo l’inizio».

 

FILLEA CGIL: una storia lunga 136 anni, vai alla landing page

*Coordinatore scientifico del Comitato Verità sul Debito Pubblico (Grecia), portavoce della rete internazionale CADTM www.cadtm.org, traduzione di Gigi Viglino

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Il lavoro avvelenato dell’Agenda Draghi

Occupazione. La nota Istat sulle tendenze dell’occupazione tratteggia un quadro ben più fosco [Cristina Quintavalla]

Rosa oltre il mito

Rosa Luxemburg, il nostro tempo ha molto da imparare dagli scritti della grande rivoluzionaria assassinata nel 1919 [Romaric Godin]

Perché amare Garcia Marquez e Cent’anni di solitudine

In occasione del cinquantacinquesimo anniversario di Cent'anni di solitudine, il capolavoro di Gabriel Garcia Marquez [Ariel Castillo Mier]

Cina nella trappola della crisi immobiliare

La Cina è incapace di un nuovo modello economico per questo Pechino potrebbe sfruttare la questione Taiwan [Romaric Godin]

Ulivi millenari, un’azione popolare per difenderli

In provincia di Brindisi, i cittadini hanno incardinato una Azione Popolare a difesa degli Ulivi plurisecolari e millenari