13.5 C
Rome
giovedì 28 Ottobre 2021
13.5 C
Rome
giovedì 28 Ottobre 2021
HomecultureSport, non c'è nulla di più politico

Sport, non c’è nulla di più politico

Storie di sport e politica nella graphic novel Pesi Massimi

di Carlo Scognamiglio

pesi_massimi_2

Quando si pensa alla relazione tra sport e politica la nostra memoria lascia affiorare rapidamente alla coscienza le circostanze poco edificanti degli sforzi totalitari, nel secolo passato, di suggerire una nuova rappresentazione del proprio popolo, antropologicamente ricostituita mediante esercizio fisico e capacità agonistica. Oppure, ma questo è intuitivamente molto italiano, quella relazione può essere filtrata attraverso a consapevolezza di una ideologizzazione delle tifoserie, il che rimane vero soprattutto nel calcio.

Tuttavia, gli atleti del secolo scorso non si sono limitati a schiacciare la propria immagine sulle strutture di potere dei relativi Stati di appartenenza, celebrandone o onorandone la qualità, e non si sono sempre proposti al pubblico secondo la bolsa rappresentazione dello sportivo dedito esclusivamente alla cura delle proprie prestazioni.

La graphic novel proposta di Federico Appel, Pesi Massimi (Sinnos Edizioni), racconta in modo ironico ed efficace alcune storie di sport impregnate di una politica che si costituisce come autentica aspirazione alla libertà e alla parità. Si tratta di un volume perfetto per i lettori in età pre-adolescenziale, ma è gradevole e interessante anche per un pubblico adulto.

 

La storia prende le mosse da una partitella di calcio tra amici, in cui il giovane protagonista, portiere nella squadretta di zona, irride un avversario di colore. Tornando a casa, si materializza nella sua cameretta lo “spettro” di Muhammad Alì, che a più riprese gli narra alcune dei più delicati momenti della propria carriera, ma ne approfitta per descrivergli il valore simbolico di altri grandi episodi della storia dello sport. Siamo così trasportati nella Germania nazista, quando lo straordinario atleta americano Jesse Owens lascia impietriti gli organizzatori ariani delle olimpiadi, e stringe un’amicizia con un atleta tedesco che costerà a quest’ultimo parecchi guai, mentre Owens, tornato in patria, continuerà a dover gestire problemi di intolleranza razziale. Si procede avventurandosi nell’impegno umanitario di Gino Bartali, antifascista solidale con rifugiati di origine ebraica, per i quali nasconde nella sua instancabile bicicletta i documenti falsi necessari alla fuga, per poi incrociare le vicende di John Carlos e Tommie Smith, Arthur Ashe e Francois Pienaar, reso recentemente noto al grande pubblico grazie al film di Clint Eastwood, Invictus. Particolarmente bella è la striscia dedicata a Carlos Caszely, il calciatore cileno critico nei confronti della dittatura.

Ho molto apprezzato l’idea di mettere insieme queste storie, perché suggerisce ai giovani un’idea nient’affatto scontata, secondo la quale l’amore per lo sport non è un’alternativa all’impegno, ma anzi può esso stesso diventare veicolo di idee, ed esprimere una grande forza testimoniale rispetto alle legittime aspirazioni per una trasformazione sociale in direzione anti-razzista e anti-fascista.

1 COMMENTO

  1. Lo sport, ma il calcio in particolare, è pieno di fatti che rivelano quello che dice De Gregori: “un giocatore lo vedi dal coraggio, lo vedi dalla fantasia”. E’ una scuola di vita come lo è in fondo la scuola stessa.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

E noi come stiamo? Tuttə a Roma contro Draghi e il G20

Crescono le adesioni al corteo del 30 ottobre mentre il governo Draghi blinda la città per "proteggere" il suo G20

Inquinamento da plastica: Coca-Cola batte tutti

Seguono i "soliti noti": Pepsi, Nestlé, Procter & Gamble, Mondelēz, Philip Morris, Danone, Mars e Colgate. Il Brand Audit 2021

Cambiamento climatico: Total sa tutto dal 1971

Una ricerca rivela il negazionismo climatico e la narrativa greenwashing del colosso petrolifero francese Total [Mickaël Correia]

Amico Rom, l’arte romanì patrimonio dell’umanità

"Amico Rom", il più importante e longevo concorso al mondo che riguarda la popolazione romanì [Chiara Nencioni]

Ilaria Cucchi: «Leggete bene quella sentenza»

Ilaria Cucchi commenta la sentenza d'appello del processo per l'omicidio di suo fratello Stefano. Il 22 la VII edizione del memorial