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Mini-stangata sulle tariffe dei telefonini

Tim, Vodafone e Wind porteranno la ricarica mensile dei telefonini da 30 a 28 giorni. Si sono inventati la tredicesima mensilità a danno dei clienti

di Mirna Cortese

no tredicesima ai telefonini

I principali operatori della telefonia mobile in Italia, Tim, Vodafone e Wind, hanno fatto sapere che stanno per cambiare alcune regole tariffarie, in particolare quella che riguarda le offerte per la ricarica mensile dei telefonini. Se finora la periodicità delle ricaricabili scadeva ogni 30 giorni, con la nuova norma scadrà ogni 28 giorni, di conseguenza i clienti pagheranno, rispetto alla spesa attuale, una mensilità in più ogni anno. Una sorta di tredicesima che i clienti dovranno versare nelle casse degli operatori telefonici e che sta scatenando la protesta dei consumatori.

Intatti oltre 120 mila persone (la cifra mimina è 150 mila) hanno sottoscritto la petizione pubblicata su Change.org No alla tredicesima sulle tariffe dei cellulari dove si legge che l’operazione in corso di Vodafone, Tim e Wind porterà ai clienti un aumento dei costo dell’8%, considerati i tempi di crisi una mini-stangata nelle tasche degli italiani. Precisa però che l’unica compagnia che non ha intenzione di apportare modifiche a tempi e tempi e 3 Italia, che comunque già da anni utilizza il calcolo delle soglie settimanali.

Con la petizione popolare, messa in rete da Grazia Molino, si chiede ai tre operatori telefonici “di fare un passo indietro e ripristinare le regole precedenti, con scadenza mensile del canone a 30 e non 28 giorni.

Qualche giorno dopo l’avvio della petizione anche i parlamentari del Movimento 5 Stelle hanno denunciato l’aumento all’Antitrust giudicandolo “un vero e proprio insulto alla concorrenza dal momento che la rimodulazione delle tariffe è stata fatta pressoché all’unisono da tutti e tre gli operatori”.

Ancora non è ben chiaro, però, se l’aumento riguarderà anche i vecchi clienti degli operatori telefonici sotto accusa. Sembra che la Tim sia irremovibile sull’estensione delle modifiche a vecchi e nuovi clienti, Vodafone e Wind starebbero invece optando per una revisione contrattuale solo sulle ultime offerte, per Vodafone la tariffa Flexi e per Wind le nuove All Inclusive.

La Petizione “No” alla tredicesima sulle tariffe dei cellulari Wind, Vodafone, Tim

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