22.5 C
Rome
venerdì 17 Settembre 2021
22.5 C
Rome
venerdì 17 Settembre 2021
HomecultureTurchia, magistrati contro i curdi ma il corrotto è Erdogan

Turchia, magistrati contro i curdi ma il corrotto è Erdogan

La magistratura turca indaga la sinistra per il sostegno a chi combatte per Kobane. Hdp chiede un processo per Erdogan per i massacri e la corruzione

di Francesco Ruggeri

hdp3

Magistratura della Turchia contro il partito della sinistra filo curdo secondo una linea dettata direttamente dal premier Erdogan. L’ufficio della procura di Diyarbakir, come riporta l’agenzia Anf, ha avviato un’inchiesta contro i co-presidenti dell’HDP (Partito democratico dei popoli) Demirtaş e Yüksekdağ, con l’accusa di «armare e provocare una parte della popolazione contro un altra parte» in linea con l’articolo 241/2 del codice penale turco.

Anche l’ufficio della procura di Urfa ha avviato un’inchiesta contro la co-presidente di HDP Figen Yüksekdağ, con l’accusa di «diffusione di propaganda di una organizzazione terroristica» in relazione alla sua dichiarazione: «Noi appoggiamo le YPG.le YPJ ed il PYD».

La Yüksekdağ aveva pronunciato queste frasi in una manifestazione che si era svolta a Suruç, all’inizio di questo mese, per celebrare l’anniversario della Rivoluzione del Rojava,mentre aveva espresso solidarietà con la rivoluzione e aveva reagito ai preparativi del governo dell’AKP alla guerra.

L’indagine è giunta dopo che le affermazioni del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan avevano preso di mira la Yüksekdağ, sostenendo che «Il parlamento deve fare tutto ciò che è necessario. Se appoggiate l’organizzazione terrorista pagherete per questo». Anche il deputato di Şırnak Faysal Sarıyıldız, è stato recentemente accusato per presunta fornitura di armi alle YPG in Rojava.

I co-presidenti del gruppo parlamentare dell’HDP Pervin Buldan e İdris Baluken hanno annunciato nei giorni scorsi, che in 80 deputati chiedono che venga tolta l’immunità parlamentare in modo che a ognuno possa essere chiesto conto. Buldan e Baluken hanno detto che l’AKP, il partito islamico-conservatore del premier Erdogan, mira chiudere l’arena politica e il sistema democratico chiudendo l’HDP e 80 deputati dell’HDP stanno chiedendo la rimozione dell’immunità parlamentare perché tutti possano essere chiamati in causa, incluso Erdoğan e il suo partito, e anche l’MHP, il braccio politico dei Lupi Grigi. Rimuovere tutte le immunità anche per i casi di corruzione e abuso d’ufficio. Erdogan e i suoi dovrebbero essere processati per i massacri di Roboski, Gezi, Reyhanlı, Diyarbakır e Suruç e anche per i miliardi di dollari che hanno rubato ai cittadini. Buldan e Baluken hanno anche ricordato il sostegno dell’AKP a ISIS e le sontuose spese dei dirigenti dell’AKP.

«Erdogan e l’Akp sono una minaccia per la vita di 77 milioni di persone». Erdoğan ha ignorato i risultati delle elezioni del 7 giugno e portato avanti un intervento per istituire una dittatura, nascondere i suoi crimini precedenti e continuare a rubare ai cittadini turchi.

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Big Pharma, profitti alle stelle e quasi niente tasse

Denuncia di Oxfam ed Emergency: il monopolio sui vaccini anti Covid è una manna per le multinazionali e un genocidio per i paesi poveri

Gkn, gli operai che non rispettano il copione

Gkn. Marco Bersani spiega perché quella lotta parla a tutti noi , un appello della società della cura e un articolo di Francesco Locantore

Roma, chi fa cultura chiede buona politica

Un cartello di associazioni, in rappresentanza di migliaia di operatori e utenti, ha stilato un manifesto da sottoporre ai candidati

Referendum cannabis, onda verde a quota 100mila in 24 ore

Una partenza da sballo per il referendum cannabis. C'è tempo solo fino al 30 settembre per raggiungere le 500mila firme necessarie

EZLN in volo verso l’Europa

Partirà lunedì da Città del Messico, La Extemporanea, la delegazione zapatista che incontrerà i movimenti europei [La Jornada]