mercoledì 23 Ottobre 2019

A Palermo per costruire un Mediterraneo di Pace e Diritti

A Palermo per costruire un Mediterraneo di Pace e Diritti

Immigrazione, controvertice a Palermo, una due giorni di riflessione e dibattiti su ambiente, militarizzazione, guerre e diritti umani

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E’ entrata nel vivo la conferenza “Pace e Diritti nel Mediterraneo” promossa dall’Associazione ADIF (Diritti e Frontiere) e da Primalepersone, insieme al Gruppo della Sinistra Europea e alle istituzioni locali. Un fitto calendario di appuntamenti nel capoluogo siciliano che porteranno nel 12 e 13 novembre a confrontarsi associazioni, movimenti, comitati, giornalisti, parlamentari e professori universitari.

Al centro del dibattito, scrivono gli organizzatori, ci saranno i mutamenti climatici e le emergenze umanitarie causati da “politiche predatorie imposte dalla finanza globale che non possono trovare soluzione se affrontate in maniera disgiunta da una visione complessiva ed alternativa all’attuale modello di distribuzione della ricchezza”. Un modello che “utilizza la guerra per perseverare nella follia dell’accaparramento delle risorse del pianeta da parte di gruppi finanziari a dispetto della vita delle persone”. A tutto questo non è estranea l’Unione Europea, trasformata in fortezza mentre “ovunque crescono muri e barriere”. Sicurezza, lotta al terrorismo e al traffico di essere umani sono i pretesti con i quali ci si sta avviando verso una nuova guerra nel Mediterraneo, in realtà già dichiarata come dimostrano i preparativi per varie missioni militari e l’installazione di grandi apparati militari come il contestatissimo MUOS a Niscemi, contro cui la resistenza e l’opposizione va avanti indomita da tempo. Si sta delineando quindi un futuro nel quale dominano gli apparati militari e gli “organi esecutivi”, mentre la partecipazione democratica e il diritto all’informazione saranno sempre più ridimensionati. Davanti a questo scenario, gli organizzatori si pongo l’obiettivo di “ripartire dal dialogo e dall’autorganizzazione di reti di solidarietà tra tutti coloro che considerano la Pace, l’Ambiente ed i Diritti valori fondanti per l’umanità”, puntando a elaborare proposte concrete “per promuovere forme nuove di partecipazione democratica che restituiscano un senso anche al principio della rappresentanza”, “garantire il diritto alla mobilità delle persone che cercano in Europa salvezza dalle guerre e possibilità di sopravvivenza dalla miseria, promuovendo modalità e programmi organici di accoglienza e di inserimento, sociale e lavorativo, adeguati alle dimensioni del fenomeno che sta investendo tutta l’Unione europea”. Verrà poi focalizzata l’attenzione “sui rapporti politici ed economici tra i paesi europei e gli stati terzi coinvolti nel cd. Processo di Khartoum, sulla valenza attuale dei diritto di asilo, oltre che sulle modalità di impiego e sulla gestione complessiva dell’operazione Frontex/Triton nel Mediterraneo centrale, e dell’operazione Frontex/Poseidon nel Mediterraneo orientale”.

Questo il programma completo

 

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giovedì 12 novembre 2015

Ore 9 Università di Palermo – Aula Sturzo, Piazza Bologni 8

Conflitti, mobilità umana e sistemi di sorveglianza. Il MUOS ed i movimenti di solidarietà e resistenza. 
Le missioni militari Frontex ed EUNAVFOR MED in Mediterraneo. Modera: Fulvio Vassallo Paleologo ( Clinica legale per i diritti umani-CLEDU)

Alessandra Sciurba, Università di Palermo, Nicola Cipolla, CEPES Palermo, Paola Ottaviano, avvocato, Movimento No Muos, Judit Gleitze, Borderline Europe, Antonio Mazzeo, Peace researcher, Paolo Cuttitta, Libera Università di Amsterdam,  Daniela Padoan, scrittrice, Alessandro Dal Lago, Università di Genova, Erasmo Palazzotto, SEL, Vicepresidente Commissione esteri della Camera, Alessandra Ballerini, avvocato, Terre des Hommes

Ore 15 Aula Magna del Dipartimento di Scienze giuridiche, sociali e dello sport dell’Università di Palermo, via Maqueda

Saluto: Prof. Aldo Schiavello, Università di Palermo

ore 15,15  Ambiente ed economia nelle politiche europee sul Mediterraneo. I diritti fondamentali della persona migrante. I profughi ambientali. Modera: Antonella Leto, Associazione Prima le Persone

Leoluca Orlando, Copresidente del programma città sicure di UN HABITAT, Guido Viale, economista ambientale, Gianni Silvestrini, Direttore scientifico Kyoto Club, Enzo Di Salvatore, Costituzionalista, Università di Teramo, Marica Di Pierri, Portavoce Associazione A Sud, Padre Alex Zanotelli

Dibattito

Venerdì 13 novembre 2015 ore 9,00

Palazzo di Città, piazza Pretoria, Aula Consiliare

Frontiere in Europa e città del Mediterraneo: risorse ed accoglienza.

Saluti del Presidente della Consulta delle Culture della città di Palermo Adham Darawsha

Sessione plenaria ore 9,15

Emilio Santoro, Università di Firenze, Bengasi Battisti, Rete comuni virtuosi, Cinzia Greco (ADIF) Roma, Nancy Porsia (giornalista), Simon Parker (University of York), interventi di associazioni e di rappresentanti delle comunità migranti presenti in Sicilia

Insediamento dei gruppi di lavoro

Pomeriggio ore 15,30

– Mobilità forzata dei migranti e politiche di esternalizzazione

I rapporti tra l’Europa ed i paesi terzi (dagli Accordi di Cotonou al Processo di Khartoum).

Modera Stefano Galieni, Associazione Diritti e Frontiere (ADIF)

Barbara Spinelli, Parlamentare europea GUE-NGL, Umberto Santino, Ellly Schlein, Parlamentare europea, GUE NGL, Centro Studi e Documentazione G. Impastato, Annamaria Rivera Università di Bari, Ignazio Corrao, Parlamentare Europeo, Franca Imbergamo, magistrato, Gianfranco Schiavone, ASGI .

Conclusioni e proposte

 

 

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