30.5 C
Rome
domenica 25 Luglio 2021
30.5 C
Rome
domenica 25 Luglio 2021
Homequotidiano movimentoClaudia Pinelli: «Perché nessuno debba subire quello che abbiamo subito noi»

Claudia Pinelli: «Perché nessuno debba subire quello che abbiamo subito noi»

Domenica 22 maggio, la posa della nuova lapide in memoria di Giuseppe Pinelli. Le parole di Claudia in piazza Fontana

di Claudia Pinelli

13254435_10208338827059908_6959364736789207571_n

E’ sempre un’emozione poter condividere con tanti amici una parte importante del percorso che ancora una volta ci porta a ricordare Pino Pinelli. Non fa freddo ed è una cosa che colpisce. Siamo abituati a ritrovarci qui in Piazza Fontana a dicembre con il freddo che penetra nelle ossa e il ricordo e la solidarietà che scaldano il cuore. Il ringraziamento a chi oggi ha deciso di essere qui per la posa di questa lapide è grande, come il nostro grazie sincero a chi ha preso l’iniziativa e si è preso l’onere di realizzarla, quindi a Mauro Decortes e al circolo anarchico Ponte della Ghisolfa, ai compagni di Carrara, a Ri-Maflow per la realizzazione della struttura, che unisce un lavoro accurato a delle scelte simboliche che rende il tutto ancora più significativo.

Non sono gli anni trascorsi che ci faranno dimenticare Pino, una serata come quella di oggi ne è la dimostrazione. Pino che è diventato, suo malgrado, un simbolo, della violenza del potere e dei diritti negati, ma che tanto ci ha lasciato e ci ha permesso di essere ancora qui a portarne avanti i valori, perché aveva una vita che è importante continuare a testimoniare, una vita di impegno nel sociale, di impegno politico, sempre dalla parte degli ultimi. Una vita piena di affetti, di ideali, una vita spezzata dagli stessi che ancora oggi ci tolgono quei diritti faticosamente conquistati, che reprimono il dissenso, che ci vorrebbero sudditi invece che cittadini critici capaci di scegliere.

Tanta strada è ancora da percorrere per vedere realizzati quegli ideali, quei valori in cui Pino credeva, in cui tanti di noi credono, ideali di pace, per un mondo senza guerre e senza confini, in cui i diritti di tutti vengano rispettati. Le ondate di xenofobia e razzismo non ci appartengono e a questa società sempre più piramidale, ai diritti negati, continueremo a rispondere con l’impegno, il confronto, continuando a tenere alti quei valori di antifascismo e resistenza perché una società più giusta e più umana sia possibile. Perché nessuno debba mai più subire quello che abbiamo subito noi.

13241287_952988331467230_5966794484357170612_n

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

G8, poca luce sotto il Qr Code

Fare Luce, innovativa installazione tecnologica, ideata dal direttore Livermore che apre il G8 PROJECT del Teatro Nazionale di Genova [Carlo Rosati]

Cuba, l’urlo di Padura

A questo avvertimento disperato delle rivolte popolari, le autorità cubane non dovrebbero rispondere con gli slogan abituali [Leonardo Padura]

Genova, è ancora il giorno di Carlo

Vent'anni fa l'omicidio di Carlo Giuliani, ucciso da un carabiniere che non sarebbe mai stato processato. L'agenda dei movimenti parte a fianco dei licenziati della Gkn. A Napoli contro il G20

Così don Gallo festeggiò i suoi 73 anni

Il 18 luglio 2001 Andrea Gallo festeggiò a modo suo i suoi 73 anni. Il giorno appresso era in piazza a Genova

Genova, vent’anni dopo: da dove si ricomincia? L’assemblea in dirett...

Genova, domani 20 luglio tutti in piazza Alimonda. Oggi l'assemblea nazionale dei movimenti