Napoli: brogli, mazzette, minacce come al tempo di Achille Lauro

Napoli: brogli, mazzette, minacce come al tempo di Achille Lauro

Fascisti, verdiniani e sgherri del Pd in azione fuori dai seggi per viziare il voto delle comunali. Ecco il monitoraggio degli attivisti della rete dell’antimafia sociale

di Francesco Ruggeri

colli aminei

Sembra una cronaca di altri tempi quella che giunge da Napoli nel giorno delle comunali. Sono gli attivisti della rete dell’antimafia sociale che hanno svolto una legittima attività di monitoraggio e denuncia sui seggi per prevenire e bloccare i brogli, i passaggi di mano, le mazzette e le indebite pressioni dei candidati vicino ai seggi. «Un attività totalmente legale perchè svolta al di fuori dei seggi, perchè non siamo candidati e perchè non facciamo propaganda elettorale», spiegano nel report spedito ai giornali.
Dal candidato Rosario Maresca è giunta una segnalazione di elettori del PD costretti a fotografare il voto con la propria tessera per dimostrare di averlo eseguito (vedi foto allegata).
Intanto, dai seggi, veniva spedita questa mappatura: 
– PIANURA 1. Davanti alla scuola seggio elettorale c’erano tre enormi striscioni di Marco Nonno (foto allegata 2), candidato al consiglio comunale con Lettieri! Non erano stati tolti nonostante questo rappresenti una grave violazione! Li abbiamo fatti rimuovere.
– CAVOUR. Minacce di morte alla rappresentante di lista dei 5 Stelle che aveva “osato” denunciare il capannello che stava passando bigliettini e strumentalizzando pensionati portandoli fin dentro la cabina… “Con tutto che sei femmina t’accirimm”. Alla fine a parte noi sono intervenuti polizia e DIGOS, ma la situazione resta agitata. un rappresentante di lista di Forza Italia accompagnava le persone fin dentro la cabina per controllare il loro voto, lo abbiamo impedito, lui si è eclissato! 
– SECONDIGLIANO. Segnalati alla Kennedy capannelli, via vai di rappresentanti di lista di Lettieri che accompagnano votanti fin dentro al seggio. Sentite diverse persone che confessavano tranquillamente di aver venduto il voto per 20 euro… testuale commento di una signora: “ora avviso pure a mia cugina che una cosa di soldi fa sempre bbuon”.
Scuola di Via Ramaglia e Via dell’Abbondanza, i candidati entrano sin dentro al seggio!
– VIA DEI TRIBUNALI. Scuola Diaz, diversi crocchi scatenati, legati ad ALA di Verdini (che sostiene Valente). Santini e biglietti, motorini che fanno avanti e indietro per portare gente! 
– SOCCAVO. Grossi problemi! Il candidato di Lettieri – infastidito dalla nostra presenza che sta inibendo i comportamenti scorretti – pretende il nostro allontanamento, condito da minacce di vario tipo. Facciamo valere le nostre ragioni legali e il nostro diritto di restare lì. Non siamo candidati e non facciamo propaganda elettorale. Ma denunciamo i comportamenti indebiti.  
– SANITA’. I rappresentanti di Lettieri invitano le persone che vanno a votare a un rinfresco… pensano di comprare il consenso delle persone con poco!
– VOMERO, Giustino Fortunato. Capannello di rappresentanti di Lettieri presente sin dalle sette del mattino, distribuiscono santini. Alla nostra segnalazione si avvicina al capannello un poliziotto che però invece di intervenire si scambia pacche sulle spalle con i rappresentanti! 
– PIANURA2. Siamo stati avvicinati da alcuni elettori che stazionavano fuori ai seggi che volevano vendere il loro voto e ci chiedevano di dargli dei soldi! Questo la dice lunga su come sono stati abituati!

Nonno

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