11.3 C
Rome
lunedì 17 Maggio 2021
11.3 C
Rome
lunedì 17 Maggio 2021
HomemalapoliziaDomiciliari a Luca Casarini, un caso di mala-polizia

Domiciliari a Luca Casarini, un caso di mala-polizia

Una nota informativa della polizia santifica Casapound come fosse un’associazione filantropica. E su un’altra informativa si legge che “non si escludono contatti con la criminalità organizzata e non“ per Luca Casarini

229023_1059190392313_1685_n

di Luca Casarini

Ci siamo. Ho da scontare una condanna a tre mesi di carcere per il reato di occupazione di una casa sfitta da anni del later di venezia, la casa a Marghera nella quale ho abitato per una vita. Avevo fatto istanza di affidamento sociale, proponendo un progetto messo a punto con il centro diaconale Valdese di Palermo. Proponevo di rendere utili a qualcuno, oltre che a me, questi tre mesi, nel caso specifico a migranti ospitati nella Casa del Mirto. La questura di Palermo, anzi l’ufficio misure di prevenzione, ha inviato su di me una relazione pessima, che si concludeva con “non si escludono contatti con la criminalità organizzata e non“.

Sarà formula di rito nel caso di in pregiudicato come il sottoscritto, ma detta da Palermo mi ha fatto.impressione. Qui la criminalità organizzata è una cosa seria, coincide con una montagna di merda. Oggi l’avvocato mi ha informato che la richiesta è stata rigettata, e sono stati disposti gli arresti domiciliari. Dunque a giorni o ore arriveranno i carabinieri e mi metteranno agli arresti a casa. Espresso divieto di comunicare all’esterno, di avere contatti con persone che non siano i miei familiari. Motivazione: sono pieno di condanne e di reati.

Ora, i miei 4 anni sono relativi all’attivismo politico e sociale che ho sempre praticato e a violazioni di leggi ingiuste che mille e mille volte rifarei.

Bloccherei seduto sui binari ancora una volta quel treno carico di armi per la guerra in Iraq per il quale ho preso un anno di reclusione.

Manifesterei contro la fiera del Biotech a Genova ancora con Don Gallo, come allora, anche se mi è costato un altro anno.

Disobbedirei ai centri di detenzione per migranti ancora e ancora, come feci a Trieste nonostante l’anno e mezzo di condanna.

Occuperei e ristrutturerei con autorecupero come ho fatto con centinaia di altri organizzati nell’Agenzia Sociale per la Casa, altre abitazioni pubbliche tenute vuote e fatiscenti mentre tantissime persone ne hanno bisogno.

I quattro anni, adesso questi tre mesi, i fogli di via, la sorveglianza speciale, le espulsioni da Israele, Colombia e Messico, non sono niente. C’è chi sta molto peggio ed è in carcere per le sue idee o perché si è ribellato.

Io i reati che mi attribuiscono li ho compiuti, e posso andarne fiero. Ma questi tre mesi avrebbe avuto più senso dedicarli ad altri piuttosto che stare chiusi in casa.

Ma evidentemente a questi giudici interessava di più la vendetta che la funzione sociale della pena. Oppure coincidono in una società come la nostra.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Zona Letteraria, tutta un’altra musica

Imparare ad ascoltare. Anteprima del nuovo numero della rivista Zona Letteraria dedicato a musica e impegno [Alberto Sebastiani]

Perché quello che accade ai palestinesi riguarda anche noi

Vita, terra e libertà. I diritti fondamentali della popolazione palestinese ci riguardano Le notizie sempre più drammatiche che giungono d...

Il peggiore Israele di sempre

Mentre gli estremisti israeliani linciano i palestinesi, e i loro caccia bombardano Gaza, è essenziale capire come siamo arrivati a questo  [Yousef Munayyer]

Gaza: il “giallo” dell’invasione. Tutte le piazze di oggi in I...

Israele aveva detto di essere entrato nella Striscia poi ha smentito. Il bilancio delle vittime palestinesi è salito a 122 morti e più di 800 feriti

Soldati israeliani penetrano nella Striscia di Gaza

Intanto a Gerusalemme: cresce la violenza dell'estrema destra. Finora Israele ha trucidato 83 persone, di cui 17 bambini a Gaza. -20210513&a...