23.4 C
Rome
domenica 26 Giugno 2022
23.4 C
Rome
domenica 26 Giugno 2022
Homecronache socialiRoma, Danese di nuovo al welfare? Il suo nome in pole per la giunta M5s

Roma, Danese di nuovo al welfare? Il suo nome in pole per la giunta M5s

Sarebbe stata indicata da cittadini e associazioni in un sondaggio dei grillini nelle periferie. Il lavoro dell’ex assessora sotto scorta, nei dieci mesi con Marino, in linea con l’idea di “scardinare il sistema” della Raggi

IMG-20150812-WA0000-e1444409006430

ROMA – Alle Politiche sociali di Roma potrebbe tornare Francesca Danese, l’assessora sotto scorta della giunta Marino, figura di spicco del mondo del volontariato romano.Nelle ultime ore sono tante le voci che indicano l’ex presidente del Cesv di nuovo nella giunta capitolina, stavolta a guida M5S. Secondo quanto apprende Redattore sociale il suo nome sarebbe uscito fuori da un “sondaggio” fatto nelle periferie dal movimento, che ha interpellato cittadini e associazioni.

Il lavoro fatto da Danese, nei dieci mesi alla guida di un assessorato scomodo, investito dallo scandalo dell’inchiesta Mafia Capitale, sarebbe anche in linea con l’idea di “scardinare il sistema” del sociale a Roma, indicata dalla neo sindaca Virginia Raggi nel suo programma di governo. E proprio questo, a distanza di un anno, potrebbe farla tornare su quella poltrona. Per ora conferme ufficiali non ce ne sono, ma la voce circola soprattutto nel mondo del volontariato. Nelle stesse ore a Roma arriva la notizia di un nuovo scandalo per la gestione dei campi rom.

Proprio per aver intralciato il business dei campi rom Danese era finita sotto scorta: minacce pesanti, anche di morte, le erano state rivolte insistentemente. Fin dall’inizio aveva infatti dichiarato di voler chiudere i campi e intralciare il percorso di chi vi faceva affari illeciti. L’ex assessora  aveva predisposto anche un sistema per il superamento del sistema dei residence, dirottando circa 20 milioni in tre anni verso il buono casa, esteso a tutte le famiglie indigenti (compresi dunque i rom). Un altro elemento questo che potrebbe farla tornare, insieme al fatto che, da sempre, Danese si definisce un’outsider, “indipendente dai partiti”. (ec)

comunali, ballottaggio, torino, appendino, raggi, de magistris, napoli, roma, milano, sala, parisi, salvini

de magistris, ferrero, sinistra, referendum

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Nupes, Mélenchon vuole un gruppo unico, gli alleati no

La Nupes esita sulla sua modalità di organizzazione. Mélenchon propone un gruppo unico in Parlamento ma ... [Mathieu Dejean]

Watergate, mezzo secolo dopo. Una lezione per oggi

L'anniversario del 50 anni dallo scandalo Watergate cade nei giorni dell'inchiesta su Trump L'insabbiamento del Watergate da parte di Ni...

Storico in Colombia, vincono il guerrigliero e la femminista

Il ballottaggio in Colombia premia il candidato della sinistra, Gustavo Petro, leader del Pacto historico

Francia, schiaffo a Macron, boom di Le Pen, Nupes prima opposizione

Francia, la Nupes è l'opposizione più importante. Macron non ha la maggioranza assoluta ma l'estrema destra sfonda

Che fa l’Australia per proteggere il suo concittadino Assange?

Giorni decisivi per la sorte di Julian Assange dopo il via libera all'estradizione negli Usa da parte di Londra. Il ruolo dell'Australia