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Referendum: Bruno Morchio vota NO

Lo scrittore genovese Bruno Morchio: «Voto no perché questa riforma mette a rischio la democrazia»

da Genova, Rosa Cella

Bruno Morchio voterà NO al referendum costituzionale. Lo scrittore genovese e autore della fortunata serie di gialli con protagonista l’investigatore Bacci Pagano, lo dice forte e chiaro: “il 4 dicembre voterò no”. Lo afferma con convinzione e poi spiega: “voterò no non perché voglia mandare Renzi a casa, perché temo possa venirne uno peggio, né perché sono un sostenitore del bicameralismo perfetto, ma perché credo che questa riforma sbilanci in modo molto pericoloso l’equilibrio dei poteri nel nostro Paese e questo mi preoccupa”.

Bruno Morchio non è la prima volta che prende posizione e si schiera. Alle scorse amministrative genovesi (2012) aveva dichiarato il suo voto per il candidato outsider, poi futuro sindaco di Genova, Marco Doria (non ha ancora dichiarato l’intenzione di voto) e oggi si schiera dalla parte del No invitando a votare contro la riforma Boschi-Renzi. Durante l’intervista rilasciata a Loris Viari dell’Anpi genovese a margine della presentazione del suo nuovo libro Fragili verità (Garzanti Libri), spiega come il combinato disposto di una legge elettorale come questa, con la nuova riforma costituzionale potrebbe mettere in serio pericolo la nostra democrazia. Una questione da maneggiare con cura quindi.

A Genova, gli fa buona compagnia l’attore Ugo Dighero, che in un divertente video di un minuto smaschera la propaganda renziana mettendo a confronto il vecchio art. 70 della Costituzione (di poche righe) e la nuova versione (lunga e incomprensibile).

 

 

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