23.7 C
Rome
sabato 31 Luglio 2021
23.7 C
Rome
sabato 31 Luglio 2021
Homepadrini & padroniGenova, la destra marcia sul red carpet

Genova, la destra marcia sul red carpet

Genova, il primo mese della Giunta del Comune guidata da Marco Bucci. Erano 72 anni (dal 25 aprile 1945) che chi fa riferimento al ventennio non era al governo della città

da GenovaAntonio Bruno*

red-carpet-genova-410759.660x368

E’ interessante analizzare il primo mese della Giunta del Comune di Genova guidata da Marco Bucci.
Siamo di fronte a una vera cesura: erano 72 anni (dal 25 aprile 1945) che formazioni, che fanno riferimento al ventennio 25 – 45, non erano al governo della città di Genova.
La prima cosa che salta agli occhi è l’entusiasmo nel tentare di attuare le promesse elettorali: lotta a poveri e stranieri, rafforzamento della politica di sostengo al trasporto privato, economia basata su precarizzazione, una città (almeno una parte) a misura dell’ostentazione.
Un altro fondamentale architrave della campagna elettorale è stato quello della diminuzione delle tariffe dei parcheggi a pagamento. Misura che, inevitabilmente, incentiverà l’uso dell’auto privata e scoraggerà il mezzo pubblico.
Sul versante economico l’intervista alla neo assessora Elisa Serafini dipinge una Genova con meno tasse alle imprese, bassi i salari, autosfruttamento travestito da auto-imprenditorialità.
L’immagine di società, di persona umana che esce dalla Giunta Bucci (eterodiretta dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti) è quella della finzione .
Sui tappeti rossi distribuiti anche nella nostra città, la classe media, ma anche i super sfruttati si dovrebbero immedesimare nei divi cinematografici, simbolo di una società decadente e alienata.
Ma il vero capolavoro (fino adesso) è il flirt con i lavoratori delle aziende del comune (tranne ASTER, feudo dello sfidante Crivello).
red-carpet
La giunta Bucci, consapevole della mobilitazione dei lavoratori di AMIU e dell’impegno di quelle associazioni ambientaliste non contigue al Pd, cancella di colpo la vendita di Amiu alla multiutility Iren e confeziona una prima parte della manovra per salvare AMIU tutta pubblica che è la fotocopia di emendamenti e proposte dell’estrema sinistra, ultimo atto di una presenza antiliberista nelle Istituzioni genovesi.
Beh non del tutto identiche perché parte dei fondi utili a mettere in sicurezza l’azienda dei rifiuti, vengono sottratti dalla destra a interventi in periferie, mentre noi proponevamo che venissero presi dalla lotta alla “percezione dell’insicurezza” .
Assenti le tematiche “forti”: riconversione ecologica e sociale, risanamento dei quartieri dalle servitù inquinanti e insalubri, diritto alla casa per tutti, salute.
Questo vuoto deriva però a monte: dalla non capacità di elaborare una presenza elettorale, ma non solo, che avesse questi punti al centro del dibattito politico.
Antonio Bruno, ex capogruppo della Federazione della sinistra al Comune di Genova
red-carpet-nervi-fotomontaggio-406028.660x368

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

La guerra di Lamorgese al dissenso. 10mila agenti Sì Tav

Quasi diecimila rinforzi per l'occupazione militare della Val Susa: è il senso del governo Draghi per la libertà di movimento

Insorgere, allora. La lezione di Gkn

“Siamo tutti GKN!” era l'urlo del corteo, a segnare il salto di qualità di una lotta di riunificazione del mondo del lavoro [Cristina Quintavalla]

Genova, mille ore di silenzio contro la guerra

Il 28 luglio, per la millesima volta, un gruppo di pacifiste/i si riunirà sui gradini di Palazzo Ducale. Stavolta la dedica è alle Veglie contro le morti in mare

L’inganno del Pleasure, ma esiste un porno etico?

Tutto quello che c’è da sapere sul porno – e che il film di Ninja Thyberg non ti dice [Monica Mazzitelli]

G8, poca luce sotto il Qr Code

Fare Luce, innovativa installazione tecnologica, ideata dal direttore Livermore che apre il G8 PROJECT del Teatro Nazionale di Genova [Carlo Rosati]