25.3 C
Rome
venerdì 17 Settembre 2021
25.3 C
Rome
venerdì 17 Settembre 2021
Homecronache socialiOra di religione? No, grazie. O, magari, da grande

Ora di religione? No, grazie. O, magari, da grande

Religione a scuola. “Scegli l’ora alternativa”. Al via la seconda fase della campagna Uaar “Posso scegliere da grande?”

di Francesco Ruggeri

«Per farli scegliere da grandi, scegli l’ora alternativa». da oggi e per tre settimane questo slogan campeggerà su volantini, manifesti, autobus e giornali locali su iniziativa dei circoli dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (Uaar). «L’idea è quella di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sul diritto dei più piccini a crescere senza imposizioni, senza dogmi di alcun tipo», spiega Roberto Grendene, responsabile campagne dell’associazione. «In particolare abbiamo scelto la data di oggi per far partire questo battage in quanto da domani, 16 gennaio, fino al 6 febbraio sono aperte le iscrizioni per l’anno scolastico 2018/19 e i genitori dei piccoli studenti che frequenteranno una prima classe dovranno dunque scegliere se far subire ai propri figli l’insegnamento della religione cattolica oppure offrire loro una educazione laica. Chi passerà a una classe successiva della stessa scuola può semplicemente comunicare la propria decisione alla segreteria: meglio farlo entro il termine previsto per le iscrizioni, ma è possibile anche nei mesi successivi. Il nostro invito è a scegliere l’ora alternativa, ossia le attività didattiche e formative che i dirigenti scolastici sono obbligati per legge a garantire, anche per un solo bambino. Riteniamo infatti che un’ora in cui tutti si possano a sentire a loro agio senza discriminazioni sia la scelta educativa migliore: non è forse più appropriato che i bambini possano, autonomamente e nel tempo necessario, sviluppare proprie convinzioni invece di essere indottrinati tra le mura scolastiche?».

Quella partita oggi è la seconda fase della campagna “Posso scegliere da grande?” – che prende spunto dall’inglese Please Don’t Label Me – lanciata dall’Uaar in novembre in concomitanza con la Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia. «Due mesi fa ci siamo concentrati sui social network e abbiamo messo a disposizione l’immagine di Sara, una bimba di due anni, che ci interrogava sulla libertà dei bambini di essere educati allo spirito critico e non indottrinati. È stato un successo che è andato al di là delle aspettative, raggiungendo oltre 735mila utenti facebook. A dimostrazione che la questione è sentita. Ora che per Sara è arrivato il momento di iscriversi alla scuola dell’infanzia partiamo con la seconda fase, uscendo dal mondo virtuale per entrare in quello reale. Grazie all’impegno profuso dai vari circoli dell’associazione infatti da oggi le immagini della campagna saranno su bus e manifesti su strada, cui si aggiungeranno volantinaggi e inserzioni su giornali locali. Da Palermo a Udine, da Bari a Genova. Nei piccoli centri come Ispica (RG) alle metropoli come Milano. Siamo certi che la campagna riceverà una buona accoglienza dai nostri concittadini, anche dai credenti, e che i tempi siano un po’ cambiati rispetto alla vicenda “ateo-bus” di qualche anno fa contro cui ci fu persino chi fece obiezione di coscienza, rifiutandosi di guidare».

Elenco provvisorio delle città in cui la campagna verrà diffusa: Ancona, Avezzano (AQ), Bari, Bergamo, Bologna, Camponogara (VE), Casalecchio di Reno (BO), Catania, Chioggia (VE), Comiso (RG), Cosenza, Genova, Imola (BO), Ispica (RG), L’Aquila, La Spezia, Livorno, Mestre (VE), Milano, Modica (RG), Novara, Padova, Palermo, Parma, Perugia, Pordenone, Ragusa, Ravenna, Rimini, San Lazzaro di Savena (BO), Siena, Sulmona (AQ), Udine, Venezia, Verbania, Vittoria (RG).

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Assemblea Gkn: ecco come bloccare le delocalizzazioni

Perché è illegittimo il comportamento dell'azienda nella delocalizzazione della Gkn. Un documento dell'assemblea permanente

Big Pharma, profitti alle stelle e quasi niente tasse

Denuncia di Oxfam ed Emergency: il monopolio sui vaccini anti Covid è una manna per le multinazionali e un genocidio per i paesi poveri

Gkn, gli operai che non rispettano il copione

Gkn. Marco Bersani spiega perché quella lotta parla a tutti noi , un appello della società della cura e un articolo di Francesco Locantore

Roma, chi fa cultura chiede buona politica

Un cartello di associazioni, in rappresentanza di migliaia di operatori e utenti, ha stilato un manifesto da sottoporre ai candidati

Referendum cannabis, onda verde a quota 100mila in 24 ore

Una partenza da sballo per il referendum cannabis. C'è tempo solo fino al 30 settembre per raggiungere le 500mila firme necessarie