10.4 C
Rome
mercoledì 20 Gennaio 2021
10.4 C
Rome
mercoledì 20 Gennaio 2021
Home culture Fotoleggendo, sguardi sul reale dalla capitale

Fotoleggendo, sguardi sul reale dalla capitale

Al via la tre giorni del non-festival di fotografia di Roma. Dozzine gli appuntamenti durante l’estate a cavallo tra Garbatella, Ostiense e Trastevere. D’Itri: attenzione alla cronaca e all’impegno sociale

È un festival, ma anche no – questo non è un festival, recita infatti il logo – non sarà famoso come quelli di Lucca o Reggio Emilia, ma ha il suo perché e il fatto d’essere alla 14esima edizione lo dimostra. Da oggi all’11 giugno torna a Roma Fotoleggendo, il non-festival della fotografia organizzato da Officine fotografiche. Dozzine gli appuntamenti che si protrarranno per tutta l’estate, al di là dei tre giorni inaugurali, in strade, piazze, gallerie e spazi quali l’Istituto superiore antincendio, il coworking Cowall e il Museo di Roma in Trastevere, a cavallo di tre quartieri: Ostiense, Garbatella e, appunto, Trastevere.
In un momento in cui le tecnologie digitali trasformano radicalmente, a partire dagli smartphone, il modo di fare e intendere la fotografia, Fotoleggendo accoglie anche quest’anno artisti che mescolano attenzione alla cronaca e all’impegno sociale con un programma ancora più ricco, sottolinea il direttore artistico Emilio D’Itri.

Dai traumi del Giappone terremotato di Mayumi Suzuki alla Losanna del traffico di droga di Mathieu Gaffsou, dalle Case parcheggio di Taranto di Andrea Petrosino alle metropoli contemporanee con il Buzz Project di Alessandro Cosmelli e Gaia Light, dalle band indie ritratte da Giulia Rizzauto alle immagini vintage di Weronika Gęsicka (nella foto) ce n’è per molti. Né manca l’attenzione ai fatti sociali e agli spunti di cronaca, come nelle corde della rassegna. Così lo sguardo di Stefano De Luigi e Michela Battaglia si sofferma sull’attentato al Bataclan, quello di Giovanni Pulice alla condizione dei rifugiati, la Monsanto è nell’obiettivo di Mathieu Asselin e l’espansione globale dell’obesità, diventata Globesity, in quello di Silvia Landi, mentre il lavoro minorile in Turchia è al centro del reportage di Valerio Muscella.

Ma sono decine i fotografi e gli eventi di questa edizione dove c’è spazio per i libri fotografici in collaborazione con l’International Photobook Dummy Award di Kassel, con la presentazione di La crepa, di Carlos Spottorno e Guillermo Abril, un caso editoriale da 25mila copie. Né manca l’attenzione ai lavori degli allievi della scuola di Officine fotografiche, in un allestimento sul ponte della metro B alla Garbatella. Il programma completo su www.fotoleggendo.it

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

L’altra faccia della crescita cinese

Cina. 503 scioperi in sei mesi. I lavoratori non si compiacciono che vengano compressi i loro salari [Francisco Louçã]

Assunto per un pezzo di pane, licenziato per un pezzo di pane

Ha preso del pane destinato al macero: licenziato. A segnalare il "furto" lo stesso panificatore, allergico al sindacato, già condannato una volta

Cucchi, l’appello potrebbe costare caro ai carabinieri

Chieste pene più severe per chi pestò Stefano Cucchi e per il maresciallo che, secondo la prima sentenza, organizzò il depistaggio

Cancellare il debito si può. Ce lo dice l’Europa

Il principio "pacta sunt servanda" - per cui uno Stato deve rispettare gli obblighi - non è assoluto. Importante sentenza europea [Eric Toussaint]

What’s Next for the Left? Qual’è il prossimo passo per la sinistra Usa

Mentre Biden si prepara a prestare giuramento il 20 gennaio, come si configura questa prospettiva per la sinistra statunitense? [Barry Eidlin]