giovedì 21 febbraio 2019

Le mani che affondano in piazza. La protesta anti Salvini degli artisti di Atri

Le mani che affondano in piazza. La protesta anti Salvini degli artisti di Atri

La protesta civile in Abruzzo contro il ministro dell’Interno. Acerbo (Prc): «Ecco come replicare questa azione politico artistica in ogni città»

«Oggi Salvini va a Atri per un comizio elettorale: ad accoglierlo nella piazza storica della città stamattina un’installazione artistica, mani che affogano nel selciato con un cartello: “Ministro, sentiti libero di esprimere, qui con i tuoi elettori, idee disumane di società. Qui, tra questa mani che affondano, silenti come coloro che, in mare, hanno la testa nell’acqua. Coraggioso è chi mette in gioco la propria vita, non chi gioca con quella degli altri”».

Lo fa sapere Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista. «Una protesta silenziosa e civile contro la demagogia razzista e xenofoba del segretario della Lega e la politica del governo verso migranti e Ong – prosegue Acerbo – mentre le forze dell’ordine smantellano l’opera e identificano gli autori noi di Rifondazione Comunista ringraziamo i compagni artisti e attivisti che hanno realizzato questo intervento politico-artistico: Gianluigi Antonelli, Ilaria Fini, Marco Palermo, Caterina Anello, Giuseppe Forcella, Barbara Della Torre. Invitiamo tutti e tutte a diffondere queste foto. Alla demagogia razzista e xenofoba contrapponiamo la consapevolezza e il rispetto della vita umana. Mentre Salvini usa la disumanità per salire nei sondaggi ricordiamo a tutte e tutti che nel Mediterraneo sono esseri umani a affogare ogni giorno. Invitiamo antifascisti e antirazzisti e le forze politiche e sociali democratiche in tutte le città a imitare e riprodurre questa azione politico-artistica di protesta civile».

Istruzioni:

Facilissimo da realizzare e non comporta reati solo imprecazioni di fascioleghisti. Cartone pressato 20×20, pezzo di legno di 2*3 cm di varie altezze dai 15 ai 30 cm, vite fina di 4 cm per fermare il legno alla base di cartone, maglie vecchie e cartoni. Queste ultime due cose sono facilissime da recuperare gratis. Economico e veloce, 4 persone in 3-4 ore ne fanno 50. Fondamentale graffatrice per attaccare cartone e maniche vestiti.

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