20.7 C
Rome
domenica 13 Giugno 2021
20.7 C
Rome
domenica 13 Giugno 2021
Homein fondo a sinistraSinistra Italiana, si dimette Fratoianni

Sinistra Italiana, si dimette Fratoianni

Fratoianni: mi dimetto da segretario, serve discussione e riflessione seria ed ampia. Ma non è il tempo di tornare a casa o di lasciare l’impegno

«Ho rassegnato le dimissioni da segretario nazionale di Sinistra Italiana. La campagna elettorale delle elezioni europee de La Sinistra ha prodotto un contributo di idee interessante e profondo. Ha avuto il merito di porre con forza alcuni temi su scala europea: la ridistribuzione della ricchezza, la lotta per l’uguaglianza, i diritti. Dalla campagna elettorale è emersa anche con forza, dal basso, a volte il dispiacere, a volte il fastidio per la frammentazione delle proposte di Sinistra. E questo è un tema vero», annuncia Nicola Fratoianni al termine della direzione nazionale di SI che ha preso atto della sua decisione. Entro la pausa estiva verrà convocata l’assemblea nazionale del partito per avviare la fase congressuale. A Claudio Grassi, presidente di SI, il compito di istruire questo percorso. «È una frammentazione a volte davvero inspiegabile – prosegue Fratoianni – e prima delle elezioni europee abbiamo provato con ogni sforzo ad aggregare una proposta unitaria che si riconoscesse nella cultura della sinistra ed ecologista europea. Rimane lì il tema, sul campo. E io voglio continuare a dare sul campo il mio contributo per la riunificazione delle proposte, che abbiano connotati di chiarezza, radicalità e credibilità. E il mio primo contributo è rassegnare le dimissioni da segretario del partito. Spero che sia utile a stimolare una riflessione collettiva, seria, senza sconti, che non pensi di trovare scorciatoie di nessun tipo».

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Scatti di un Paese che cade, e si rialza. Forse

A Genova, L’Italia di Magnum da Robert Capa a Paolo Pellegrin. Alla loggia degli Abati di Palazzo Ducale fino all’8 luglio 

La surreale lotta degli zapatisti per la vita. E contro il capitalismo

Una delegazione degli zapatisti sta salpando per l'Europa. Non per conquistare, ma per connettersi con altri insurgenti [John Holloway]

Taiwan è davvero il posto più pericoloso della terra?

Taiwan, la rivalità tra Cina e Stati Uniti, nonostante l'allarme dell'Economist, non sembra disturbare la vita quotidiana [Alice Herait]

La global tax del G7, un paradiso per le multinazionali

G7: Le multinazionali vanno in Paradiso (fiscale [Marco Bersani, Attac Italia]

Danae non è più sola

Lo sguardo femminile di Zehra Dogan riscrive il mito di Danae. A Villa Brandolini di Treviso la mostra Danae Revisited  [Eliana Como]