Porque yo decido. E non solo a Madrid

Porque yo decido. E non solo a Madrid

Primo febbraio, decine di iniziative anche in Italia contro l’attacco del governo spagnolo ai diritti delle donne.

di Marina Zenobio

trenlibertad

Domani pomeriggio le donne spagnole non saranno sole quando, dopo aver raggiunto Madrid con il Tren de La Libertad, consegneranno il loro messaggio “Porque yo decido” a Mariano Rajoy capo del governo, a Ana Mato, ministra della salute- servizi sociali – pari opportunità, ed anche al ministro della giustizia Alberto Ruiz Gallardòn, lo stesso che ha provocato la sacrosanta protesta delle donne presentando un progetto di legge che vuole togliere alla donna la libertà di decidere su un tema sensibile, come quello dell’aborto.

Se la legge passerà le donne spagnole potranno interrompere volontariamente la gravidanza solo se sono state violentate o se rappresenta un rischio per la vita della donna stessa. Le sorelle spagnole hanno risposto NO a questo progetto di legge ed esigono che venga mantenuta l’attuale legge sull’IVG perché solo la donna ha il diritto di decidere.

Dicevamo che non saranno sole domani a Madrid perché, quel treno della libertà, ha idealmente attraversato tutta Europa e sono decine le città dove le donne hanno già manifestato o manifesteranno in contemporanea alle sorelle spagnole.

A livello europeo (e non solo) iniziative sono state organizzate a Parigi, Tolosa, Marsiglia (le città francesi son tantissime), Bruxelles, Londra, Dublino, Lisbona, Budapest, Lubjana, persino nella Repubblica Dominicana.

Anche in Italia la mobilitazione è generale, non solo in solidarietà con le donne spagnole ma perché anche da noi, nonostante la legge sull’aborto (la 194 del 1978), il diritto delle donne all’Ivg è messo costantemente a rischio dall’altissima percentuale di medici obiettori che ormai, nel servizio sanitario pubblico, ha superato il 70%.

Come dal sito di womenareurope – la rete nata per volontà di alcune associazioni fiorentine – riportiamo le iniziative in alcune città italiane

ROMA: piazza di Spagna, ore 15.00, sotto all’Ambasciata spagnola

MILANO: piazza Cavour, dalle ore 14.00

FIRENZE: via de’ Servi 13, alle 15.30, sotto il Consolato spagnolo, vestite di nero con sciarpe colorate rosse o viola

PISTOIA: arriveranno a Firenze con il “vagon de la libertad” per unirsi alla manifestazione al consolato

SIENA: piazza Salimbeni, ore 16:00, vestite di nero, con sciarpe viola o rosse e una rosa rossa tra i capelli

REGGIO CALABRIA: c.so Garibaldi, di fronte al teatro Cilea, alle ore 16:30

COSENZA: assemblea pubblica per parlare della legge spagnola e libertà di scelta delle donne

VERCELLI: via Cavour, primo febbraio ore 16:00 – 17:00

BOLOGNA: piazza del Nettuno, ore 15:00

FERRARA, piazza Trento e Trieste, ore 15.30

RAVENNA: piazza Andrea Costa dalle 16 alle 18

CATANIA: sotto la Prefettura, ore 11:00

CAGLIARI: via Garibaldi, ang. via Oristano, ore 16.00. Con sciarpe viola e cartello YO DECIDO

NAPOLI: via dei Mille 40, Consolato spagnolo, ore 11:00

MESSINA: piazza Cairoli, ore 11:00. Si manifesterà sotto lo slogan YO DECIDO. Flash Mob

TORINO: piazza Castello, ore 15:00 sotto il Consolato spagnolo

PALERMO: piazza Massimo, ore 15:00

Per chi non potrà manifestare, Womenareurope ha lanciato il “mailbombing”. ossia bombardare l’ambasciata spagnola di email di protesta (tutte le info sul sito della rete).

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