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25 aprile, le lettere dei condannati a morte, la voce di Carlo Giuliani

Sette anni dopo il suo omicidio da parte di un carabiniere, la voce di Carlo Giuliani tornò a risuonare in Piazza Alimonda. Era la registrazione della lettura di lettere di condannati a morte della Resistenza

 

Sette anni dopo la sua morte, Carlo Giuliani è tornato in piazza Alimonda. Lo ha fatto attraverso la sua voce e la lettura di alcune lettere scritte da giovani partigiani condannati a morte. E’ successo nel luglio del 2008. Ieri sua sorella Elena ha voluto ricordarlo in occasione del 25 aprile. Dopo avere riascoltato quella voce, così ha scritto ieri Rosa Piro, la mamma di Dax, sul suo profilo fb: «Ho appena ascoltato la registrazione con la voce di Carlo Giuliani che leggeva le lettere dei partigiani condannati a morte dai fascisti. Tutti o quasi iniziavano con Cara mamma… e con che cuore loro che stavano andando a morire per liberarci dalle catene del nazi/fascismo chiedevano perdono per il dolore arrecato ai loro familiari con la loro morte. Cari figli che avete anteposto la Vostra splendida giuoventù per noi, le Vostre mamme moiono con Voi o continueranno a vivere per Voi, consapevole di quanto AMORE siete stati capaci di dare.Condannati innocenti. Anche i ns. figli, sono morti per gli stessi motivi ma a loro non è stato dato il tempo di scriverci i loro ultimi pensieri, ma sono certa che il mio Dax mi avrà invocato, nei suoi ultimi attimi avrà pensato: mamma stai attenta tu alla mia bambina, e perdonami se domani mancherò all’appuntamento che avevamo. Cari ragazze/zi Vi perdoniamo per tutto lo strazio con il quale tutti giorni dobbiamo fare i conti in quanto l’amore che ci univa e ancora ci unisce è IMMENSO!!!!!!!!!!!!!!!».

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