Nelle edicole la nuova vita dei libri

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Radio Rete Edicole: nasce Libro quotidiano, nuova vetrina per i libri

di Francesco Ruggeri

Nasce ‘Libro Quotidiano’, una nuova vetrina per i libri cartacei che sfrutta la capillarità delle edicole e un innovativo sistema di distribuzione che mette in primo piano i piccoli e medi editori. Tra le prime case editrici che hanno aderito, Sonda e Tunuè. Per le edicole è una rivoluzione nella modalità di vendita dei libri perché fino ad oggi hanno rappresentato solo il terminale di un sistema di distribuzione basato sul bestseller. Il nuovo sistema di distribuzione, presentato nell’edizione appena conclusa di ‘Più libri più liberi’, è reso possibile dalla collaborazione tra edicolanti e QR Poste, il sistema di logistica e consegna basato sull’informatizzazione dei dati.

In pratica, ogni libro possiede un suo ‘QRCodè che consente lo spostamento rapido e puntuale in tutto il territorio nazionale. E Radio Rete Edicole, web radio che farà da interfaccia fra editori ed edicolanti, faciliterà la promozione di titoli di attualità, pescandoli anche nelle pubblicazioni non recenti. Questo permetterà una seconda vita ai libri di quelle case editrici, soprattutto piccole e medie, che difficilmente hanno attenzione, a causa della scarsa esposizione nelle grandi catene librarie. Radio Rete Edicole, che grazie al Sinagi rappresenta l’unica voce degli edicolanti italiani, già dedica (podcast «Librimbi» in onda ogni martedì) particolare attenzione all’editoria per bambini. L’Università di Tor Vergata, hanno spiegato i promotori dell’iniziativa, si è detta pronta a fornire la sua collaborazione a tutto campo. Così spiega a Popoff, Fabio Sebastiani, direttore di Radio ReteEdicole. Il sistema ha una base di partenza di circa 500 edicole già servite da QR Poste con altri prodotti. A breve sarà costituita una cabina di regia tra editori, edicolanti e Radio Rete Edicole in modo da far arrivare ai potenziali acquirenti non solo le novità ma anche quei titoli non visibili perché costretti da un sistema di vendita troppo penalizzante.

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Checchino Antonini
Checchino Antonini quasi sociologo, giornalista e scrittore, classe 1962. Dagli anni Ottanta segue e racconta i movimenti sociali e la “malapolizia”. Ha scritto e trasmesso su Radio Città Futura, TeleAmbiente, Avvenimenti, Ultime Notizie, Liberazione, Micromega, Erre e Megafono quotidiano, InsideArt, Globalist, PostIt Roma, Retisolidali, Left, il manifesto, Diogene. Ha pubblicato, con Alessio Spataro, “Zona del silenzio”, graphic novel sul caso Aldrovandi. Con le edizioni Alegre ha scritto “Scuola Diaz vergogna di Stato” assieme a Dario Rossi e “Baro” Barilli. Il suo primo libro è Zona Gialla, le prospettive dei social forum (Fratelli Frilli, 2002). L'ultimo, per ora, è un'antologia di racconti di Gabriele Brundo che lui ha ideato e curato assieme a Rimaflow e Archivi della Resistenza: Cocktail Partigiani (ETS, Pisa)

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