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si fa di carta grazie a te! Arriva
Libro-rivista di racconti, inchieste, riflessioni

Il primo numero, ottimo anche come idea regalo, è già pronto e si intitola Cocktail partigiani. Parole in fondo al bicchiere, un volume di Gabriele Brundo, scrittore-barman genovese corredato da illustrazioni di una dozzina di disegnatori, da un ricettario di cocktail a base di Amaro Partigiano e da alcune riflessioni su produzione e consumo di alcol e letteratura.

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E SAI COSA BEVI!!!
Homepadrini & padroniIl governo cadrà. Bilderberg dixit

Il governo cadrà. Bilderberg dixit

Piano A versus Piano B. Le direttive del club Bilderberg per il nuovo governo post 5 stelle

di Guglielmo Mattia

Due parole sui partecipanti italiani all’annuale incontro del club Bilderberg,tenuto a Montreaux, in Svizzera, e sul ruolo svolto da alcuni giornalisti e leader presenti. Essendo note le vesti in cui ha partecipato ai “lavori” la signora Gruber, due sono le ipotesi sui ruoli rispettivamente di Matteo Renzi e Stefano Feltri. Nella prospettiva di una futura crisi di governo, indotta esogenamente dai mercati (soprattutto tramite lo spread e le valutazioni delle agenzie di rating) attesa per l’autunno, Matteo Renzi rappresenterebbe il referente italiano del club per il coordinamento di un probabile piano “a” e Stefano Feltri del “b”.

Il piano “a” consisterebbe in una riedizione dell’operazione compiuta nel recente passato da Denis Verdini, nel cui ambito Renzi garantirebbe una sua pattuglia di parlamentari per consentire la formazione di un governo del presidente, a trazione motrice di centrodestra. Affinché la Lega si presti all’operazione (mitigandone però fin da subito le pretese in termini di contropartite), come strumento di “persuasione immorale”, il Club ha pianificato di esibire il piano “b”, contestualmente a quello “a”.

Il piano “b”, sullo sfondo di una forte offensiva giudiziaria verso la Lega, comporterebbe la composizione di una maggioranza Pd-Cinque stelle, in nome del comune sostegno alla magistratura e per il “rispetto” delle istituzioni, col “Fatto Quotidiano” (già estensore instancabile di queste dottrine), di cui Stefano Feltri è vicedirettore, nel ruolo di sensale e garante mediatico del sodalizio.

Può essere utile un confronto su queste possibilità, come su eventuali alternative, al fine di introdurle nel dibattito pubblico per disinnescare preventivamente le iniziative del club o almeno depotenziarle, rendendo manifesto che “il re é nudo”.

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