Il diabete non mette fuori gioco i sogni. Lo spiega un corto

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Alla Festa del Cinema di Roma la proiezione di Still game, cortometraggio di Riccardo Denaro: il diabete di tipo 1 attraverso la storia della giovane Anna

Anna ha diciotto anni, gioca a pallavolo ed è appassionata di musica. La diagnosi di diabete di tipo 1 arriva inaspettata e spezza il ritmo della sua quotidianità, lasciandole addosso paura, rabbia e smarrimento. A offrirle una prospettiva diversa è l’incontro con Samu, un ragazzo che convive con la stessa patologia e che le mostra come sia possibile trovare un nuovo equilibrio senza rinunciare allo sport, all’amicizia e ai propri progetti. La consapevolezza della malattia non coincide con la rinuncia alla propria identità: è piuttosto l’inizio di un percorso per riprendere in mano la propria vita. In altre parole: anche quando una diagnosi cambia le regole, restano la possibilità di scegliere, la forza delle relazioni e il diritto di guardare avanti. Still game, ovvero “ancora in gioco”.

Il 22 ottobre alla Casa del Cinema di Roma (alle 10.45 sala Cinecittà, nell’ambito della Festa del Cinema di Roma) verrà proiettato Still Game, il film di Riccardo Denaro, prodotto da ELIVE Multimedia, racconta il diabete di tipo 1 proprio attraverso la storia di Anna. Dopo la proiezione partirà un tour nazionale di sensibilizzazione che proseguirà fino al 2027.

L’appuntamento segna una nuova tappa del progetto, già presentato in anteprima lo scorso 23 settembre nella sede del CONI, e anticipa un tour nazionale di proiezioni e incontri che coinvolgerà scuole, festival, associazioni, strutture sanitarie e realtà sportive fino al 2027.

Realizzato in collaborazione con Diabete Italia – Rete Associativa ODV, che riunisce oltre 140 associazioni impegnate accanto alle persone con diabete e alle loro famiglie, il film sceglie il linguaggio del cinema per affrontare una condizione cronica spesso accompagnata da stereotipi e pregiudizi. Al centro non c’è la malattia come elemento che definisce una persona, ma la persona stessa, con i suoi desideri, le sue relazioni e la possibilità di continuare a costruire il proprio percorso.

Lo sguardo di Riccardo Denaro è rivolto soprattutto alle nuove generazioni. Sport, musica, amicizia e tecnologia accompagnano il racconto senza trasformarlo in una lezione e senza ridurre i personaggi alla loro condizione clinica. Il diabete di tipo 1 richiede attenzione e gestione quotidiana, ma i progressi della ricerca e la disponibilità di sensori e dispositivi per il monitoraggio consentono oggi di affrontarlo con strumenti sempre più efficaci.

«Raccontare una storia come questa significa restituire dignità e verità a una condizione spesso fraintesa – spiega il regista Riccardo Denaro – il cinema può essere uno strumento potente per creare consapevolezza e generare uno sguardo nuovo. Still Game vuole parlare soprattutto ai ragazzi e dire loro che una diagnosi cambia molte cose, ma non cancella la possibilità di scegliere chi diventare».

Nel cast, Ludovica Longhini interpreta Anna, Simone Bertoncini è Samu e Isabella Pisani veste i panni di Sara. Tra gli interpreti anche Germano Lanzoni, attore e autore noto al grande pubblico per il personaggio del Milanese Imbruttito, Gloria Anselmi e William Angiuli, nel ruolo del diabetologo. La dimensione sportiva si avvale della partecipazione di Consolini Volley, della pallavolista professionista Veronica Minati, che convive con il diabete di tipo 1, e della campionessa Serena Ortolani. Le riprese si sono svolte tra Milano, San Donato Milanese e San Giovanni in Marignano, coinvolgendo professionisti dell’audiovisivo, giovani interpreti e protagonisti del mondo della pallavolo.

Per Lanzoni, il progetto è stato anche un’occasione di confronto personale: «È stata un’esperienza emotivamente molto forte. Sono abituato a interpretare ruoli differenti, ma questo film mi ha permesso di mettermi in gioco in modo nuovo, sia dal punto di vista creativo sia da quello umano».

La proiezione romana sarà accompagnata da un programma di incontri dedicati al ruolo delle associazioni, alla divulgazione attraverso il cinema e alla capacità delle collaborazioni tra imprese e Terzo settore di generare un impatto sociale concreto. Medici, psicologi, rappresentanti del mondo associativo, giornalisti e professionisti della comunicazione discuteranno di come raggiungere pubblici diversi, superare i luoghi comuni e creare occasioni di informazione e confronto. Tra i relatori sono previsti, tra gli altri, Fabiano Marra, presidente di Diabete Italia, la diabetologa pediatra Elisabetta Del Duca, il responsabile Marketing e Innovazione di Rai Cinema Carlo Rodomonti e il giornalista Alessandro Banfi.

Il progetto proseguirà oltre la Festa del Cinema di Roma. Le successive tappe saranno definite insieme alle associazioni territoriali di Diabete Italia, alle scuole, agli enti, ai festival, alle strutture sanitarie e alle realtà sportive interessate a ospitare le proiezioni. Gli appuntamenti potranno essere accompagnati da incontri con medici, atleti, rappresentanti delle associazioni, autori e interpreti. Gli aggiornamenti saranno disponibili sul sito stillgame.it, mentre la diffusione del cortometraggio potrà contare anche sul contributo di Rai Cinema Channel, media partner dell’iniziativa.

 

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