16.2 C
Rome
mercoledì 19 Gennaio 2022
16.2 C
Rome
mercoledì 19 Gennaio 2022
si fa di carta grazie a te! Arriva
Libro-rivista di racconti, inchieste, riflessioni

Il primo numero, ottimo anche come idea regalo, è già pronto e si intitola Cocktail partigiani. Parole in fondo al bicchiere, un volume di Gabriele Brundo, scrittore-barman genovese corredato da illustrazioni di una dozzina di disegnatori, da un ricettario di cocktail a base di Amaro Partigiano e da alcune riflessioni su produzione e consumo di alcol e letteratura.

OLTREPOP

E SAI COSA BEVI!!!
Homepadrini & padroniRoma, la Finanza mostra i muscoli al Pigneto. Bottino magro

Roma, la Finanza mostra i muscoli al Pigneto. Bottino magro

Operazione anticontraffazione in grande stile in corso nel quartiere romano del Pigneto. Ma i risultati non sembrano giustificare il dispiego di forze.

di Marina Zenobio

la Finanza mostra i muscoli, bottino magro

Nella tarda mattinata di oggi, a Roma, quel triangolo del Pigneto tra via L’Aquila, via Casilina e l’omonima Circonvallazione, è stato messo sotto assedio con un blitz della Guardia di Finanza, definito “anticontraffazione”. Impegnati nell’operazione 120 unità tra finanzieri, squadra cinofila, qualche mezzo dei carabinieri, qualche comparsata delle pantere di PS ma, effetto speciale, l’elicottero delle “fiamme gialle” venuto apposta da Civitavecchia che, per buone tre ore, ha sorvolato a bassissima quota la zona interessata dal blitz. Affacciandosi dalla finestra, guardando prima giù poi su, si aveva la sensazione di un rastrellamento di massa in corso.

 

finanza pignetoL’obiettivo è, come già accaduto in passato, la palazzina di via Campobasso abitata esclusivamente da stranieri, soprattutto senegalesi. Secondo le indagini del I Gruppo Roma di Guardia di Finanza, l’immobile, tra l’altro fatiscente, sarebbe adibito a deposito e centro smistamento di merce contraffatta. In realtà, come in precedenti blitz, anche questa volta il “bottino” sarà magro: qualche scatolone di borse taroccate e di cd contraffatti.

Alcuni abitanti del quartiere sono scesi in strada a “curiosare”. C’è chi si lamenta che il vero problema non è la contraffazione delle merci ma lo spaccio di droga che ha invaso ogni angolo del Pigneto; chi denuncia lo spreco di risorse, perché un’operazione militare di questo tipo ha un costo considerevole, per cercare qualcosa nei posti sbagliati.

L’operazione è ancora in corso mentre scriviamo, le agenzie battono che l’intervento ha sinora portato al sequestro di qualche migliaio di articoli contraffatti, un po’ poco per parlare di logistica, deposito e centro smistamento di merce “taroccata”.

Questo ingente spiegamento di forze dell’ordine ha però un suo perché, una tempistica particolare, arriva infatti a 48 ore dalla sigla del “Protocollo per il contrasto alla commercializzazione di prodotti contraffatti sottoscritto, tra gli altri, da Prefettura, Guardia di Finanza, Carabinieri, Questura e Camera di Commercio di Roma. Il dubbio è lecito, probabilmente c’era la necessità di dimostrare ai commercianti “veri” che il “Protocollo anticontraffazione” è stato preso sul serio.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

A #BlackLivesMatter serve un programma economico

In un paese che ha sempre usato la razza per giustificare la disuguaglianza, porre fine alla brutalità della polizia è solo l'inizio

Violenze di gruppo a Milano, i 3 cerchi dell’orrore dei Taharrush JamaR...

La pratica dei Taharrush Jama'i viene dall'Egitto. L'obiettivo è scoraggiare donne e attiviste a partecipare a raduni ed eventi pubblici

Il virus della disuguaglianza

Il rapporto Oxfam: cresce in Italia e nel mondo la concentrazione delle ricchezze, aumenta il numero dei poveri 

Scuola al freddo, linea dura della preside: sospesi in 66

Sospesi in 66 in un liceo artistico di Milano per aver rivendicato un diritto. Una storia in apparenza d'altri tempi

Pitti uomo e la giostra del lavoro di merda

Nel giorno dell'inaugurazione di Pitti Uomo la denuncia dei lavoratori precari. Gkn "disintossichiamoci da questi livelli di sfruttamento"