Sgombrare il campo dalle narrazioni tossiche, torna Letteraria

Sgombrare il campo dalle narrazioni tossiche, torna Letteraria

Torna LETTERARIA – Festival di letteratura sociale, dal 5 al 7 giugno a Roma con Wu Ming 1, Alberto Prunetti, Harry Browne, Loredana Lipperini, Tommaso De Lorenzis.

Torna LETTERARIA – Festival di letteratura sociale, dal 5 al 7 giugno a Roma con Wu Ming 1, Alberto Prunetti, Harry Browne, Loredana Lipperini, Tommaso De Lorenzis. Maria Rosa Cutrufelli ed altri.

Il 6 giugno, all’interno del festival, la prima data romana del Revolution touR, con la presentazione de “L’ARMATA DEI SONNAMBULI” dei Wu Ming.

Dal oggi a sabato, a Roma, nello spazio di mutuo soccorso Communia (Via dello scalo S.Lorenzo 33) vivrà la terza edizione romana di “Letteraria – Festival di letteratura sociale”, tre giorni di iniziative organizzati da Edizioni Alegre in collaborazione con lo spazio occupato romano. Il festival, anche quest’anno, sarà dedicato a Stefano Tassinari, fondatore del semestrale di letteratura sociale Letteraria, di cui è appena uscito l’ultimo numero.

Sgombrare il campo dalle narrazioni tossiche, torna LetterariaL’obiettivo dichiarato del festival è «sgonfiare le narrazioni dei potenti e raccontare altre storie». Il “Debunking” – demistificare le favole che ci vengono continuamente raccontate sui media sul mondo che viviamo – e lo “storytelling” – saper narrare la realtà e costruire immaginari e discorsi alternativi – sono le pratiche letterarie che il festival si propone di mettere in luce.

Oggi si racconta che «di lavoro si muore» presentando la nuova edizione del libro di Alberto Prunetti, Amianto, una storia operaia, insieme ai giornalisti e scrittori Giuliano Santoro e Roberto Ciccarelli.

Alle 20.00 “cena con gli autori”, alle 21.30 ad essere smascherata sarà la narrazione dominante della famiglia, trattando i lessici familiari e le famiglie possibili, tema centrale dell’ultimo numero della rivista che discuteranno i redattori Giuseppe Ciarallo, Maria Rosa Cutrufelli e Alberto Prunetti. Domani ad essere smascherata sarà la favola secondo cui saranno i ricchi a salvare i poveri, con la presentazione del libro di Harry Browne The frontman. Bono (nel nome del potere) a cui sarà presente l’autore insieme ai due curatori dell’edizione italiana Wu Ming 1 e Alberto Prunetti.

Ancora la sera del 6 giugno, alle 21.00, sarà il momento della prima tappa romana del Révolution rouR, con la presentazione de L’armata dei sonnambuli, il nuovo libro del collettivo Wu Ming, insieme a Loredana Lipperini e Tommaso De Lorenzis. S(Contrabbasso), Fabrizio Spera (batteria). Sabato 7 giugno, il conflitto è di scena. Alle 18.30 presentazione di “Lotta di classe sul palcoscenico” di Lidia Cirillo, un viaggio nei teatri occupati negli ultimi anni dai lavoratori dello spettacolo. Ne discuteranno insieme all’autrice alcune delle più importanti esperienze di luoghi della cultura occupate a Roma (Teatro Valle, Cinema Palazzo e Rialto) e lo scrittore Giuseppe Sofo. Alle 21.30, sarà direttamente il teatro a prendersi la scena, con spettacolo di teatro e videoarte “L come Alice” di Laura Garofoli.

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