32.3 C
Rome
giovedì 18 Luglio 2024
32.3 C
Rome
giovedì 18 Luglio 2024
Homequotidiano movimentoA Roma in 20 mila per la Palestina

A Roma in 20 mila per la Palestina

In tanti e tante hanno risposto oggi all’appello delle Comunità palestinesi in Italia contro l’occupazione israeliana della Palestina. Tra i manifestanti anche Mons. Capucci.

di Marina Zenobio

Manifestazione Palestina 27 settembre 2014

Circa 20 mila persone, provenienti da diverse città italiane, hanno partecipato questo pomeriggio alla manifestazione convocata dal Coordinamento delle comunità palestinesi in Italia per la pace in Palestina e contro l’occupazione israeliana. Un lungo corteo con tante bandiere rosso-nero-bianco-verde che, partito da Piazza della Repubblica, ha raggiunto Piazza Santissimi Apostoli accompagnato da musiche palestinesi, rap, canti di lotta e qualcuno per l’occasione ha rispolverato anche i vecchi, ma sempre amati, Inti Illimani.

Hanno risposto all’appello delle comunità palestinesi in Italia decine di associazioni, comitati di solidarietà, sindacati di base (Cobas e Usb), centri sociali provenienti, tra le altre località, da Urbino, Massa Carrara, Abruzzo e Molise, Firenze, Campania, presenti anche la Campagna di boicottaggio, disinvestimenti e sanzioni contro Israele, Gazzella (che si occupa di adozioni a distanza di bambini palestinesi) e il Forum Palestina. Oltre ad una lunghissima bandiera palestinese anche quella di L’altra Europa con Tsipras e, tra i presenti anche il segretario di Rifondazione comunista Paolo Ferrero, in testa al corteo.

Mons. Capucci alla manifestazione pro-Palestina Roma 27 settembre 2014Anche Monsignor Hilarion Capucci (nella foto), nonostante la veneranda età di 92 anni non ha fatto mancare la sua presenza e ha voluto percorrere a piedi l’ultima parte del corteo.

“Con la manifestazione nazionale di oggi – ha detto Salameh Ashour, presidente della Comunità palestinese di Roma e del Lazio – vogliamo dare il messaggio che l’ingiustizia e l’arroganza di Israele nei territori occupati con l’ultimo attacco a Gaza non possono essere tollerati”. “Il nostro – ha poi aggiunto – è un invito ad impegnarci tutti per realizzare una pace giusta in Palestina, permettendo allo stato palestinese di sorgere sui territori palestinesi attualmente occupati da Israele”. A gran voce è stato chiesto da tutti il rilascio dei prigionieri palestinesi e la fine dell’assedio di Gaza, mentre il Comitato degli Ebrei contro l’occupazione, dichiarando “siamo qui oggi e lo saremo sempre” ha chiesto “la fine dell’apartheid e la distruzione della barriera di separazione che Israele ha costruito in Cisgiordania”. Sergio Cararo della rete dei comunisti tra i fondatori del Forum Palestina, ha dichiaro: “È una vergogna che il governo italiano continui a cooperare militarmente con Israele” e un’altra voce gli fa eco da un megafono: ” Queste manifestazioni continueranno fino a quando il popolo palestinese non avrà i suoi diritti, come tutti i popoli del mondo. Continueremo la nostra lotta fino alla vittoria!”.

Manifestazione pro Palestina, Roma 27 settembre 2014

Prima della manifestazione, una delegazione della Comunità palestinese è stata ricevuta dal vicesindaco Luigi Nieri al quale è stato chiesto di ospitare alcuni feriti di Gaza e di intitolare una via della capitale al leader palestinese e Nobel per la pace Yasser Arafat.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Dietro lo stallo del Nuovo Fronte Popolare, due strategie opposte

Francia, la sinistra è lacerata su un governo destinato a durare poco. I socialisti stanno inviando segnali di apertura al campo macronista [Mathieu Dejean]

E’ sbagliato tifare per la Nazionale? Noi compagni e il calcio

Europei: football, politica e società. Uno sguardo con gli occhi di un socialista inglese [Dave Kellaway]

Francia, la gauche in stallo, cresce l’impazienza popolare

Duello Ps-LFI per chi guiderà il governo del NFP. Ma intanto Macron punta a dividerlo. Se resisterà sarà solo per la pressione dei movimenti

Il passepartout del sionismo

L'accusa di antisemitismo e altre sfumature retoriche per negare le responsabilità di Israele nel massacro di Gaza

Strega, storie di donne sull’orlo d’una crisi d’identità 

Donatella Di Pietrantonio vince il premio Strega 2024. La famiglia come filo conduttore della sestina