11.2 C
Rome
martedì 19 Ottobre 2021
11.2 C
Rome
martedì 19 Ottobre 2021
Homepadrini & padroniIslanda, società finanziarie costrette dal governo a saldare 100.000 mutui

Islanda, società finanziarie costrette dal governo a saldare 100.000 mutui

Il premier Gunnlaugsson: «La finanza ha provocato la crisi e inguaiato le famiglie, la finanza le tirerà fuori dai guai». L’Islanda era stato anche l’unico Paese ad andare in fallimento, su decisione di un referendum popolare. Inutili le minacce di Fmi e Standard & Poor’s.

di Franco Fracassi

ar_image_1957_l

«È stata la finanza a provocare la crisi economica e il tracollo della nostra economia. È stata la finanza a mettere nei guai i nostri cittadini. E adesso dovrà essere la finanza a tirare fuori dai guai gli islandesi». Il primo ministro Sigmind Gunnlaugsson ha mantenuto la sua promessa elettorale. I mutui di centomila islandesi (un terzo della popolazione) sono stati ridotti di ventiquattromila euro (novecento miliardi di euro in totale). A pagare sono state le società finanziarie e gli hedge fund.

L’economia dell’Islanda era stata la prima a collassare sotto il peso dei derivati, nel 2008. Le due principali banche islandesi erano fallite, il numero dei disoccupati era quintuplicato. La società era a pezzi. Il governo un referendum popolare aveva spinto il governo a dichiarare fallimento.

«Si è trattato di un risarcimento, dopo che la svalutazione della corona aveva fatto schizzare i prezzi e le rate dei mutui», ha aggiunto il premier, leader del Partito progressista (capofila della coalizione di centro-destra).

Dopo essere stato finora l’unico a andare in default, il governo di Reykjavik ha avviato una stretta sulle banche e un alleggerimento del portafoglio di molti fondi speculativi, con il taglio di vecchi debiti all’estero ereditati dalla crisi. Una mossa che ha provocato il forte dissenso sia del Fondo monetario internazionale, sia Standard & Poor’s.

Per l’Fmi la ripresa economica in Islanda è ancora debole e non è possibile regalare nulla ai contribuenti, mentre l’agenzia di rating ha minacciato di abbassare il giudizio del Paese. Nonostante ciò Gunnlaugsson ha affermato che l’impatto sui conti nel prossimo triennio sarà minimo. Oltre ad alleggerire i mutui, l’esecutivo ha anche varato un piano che prevede agevolazioni fiscali per incoraggiare gli islandesi ad utilizzare i loro fondi pensionistici per azzerare il debito.

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Il G8 in scena, senza tregua. A Genova

Teatro nazionale di Genova, G8 Project 2021, atto secondo. Il paesaggio orribile di un ventennio atroce Senza tregua, come una corsa che la...

Una storia di notizie “buone” o propaganda della povertà?

Le notizie virali di coraggio e carità individuale sottolineano solo quanto sia crudele la nostra società [Kali Holloway]

E il salario minimo vinse il Nobel per l’Economia

Nobel per l'economia a tre ricercatori tra cui David Card che ha sbugiardato la teoria che il salario minimo danneggi l'occupazione [Romaric Godin]

Forza Nuova e l’eterno derby con Casapound

Forza Nuova sempre più violenta per contendere l'egemonia a destra a Casapound. Fino all'assalto alla Cgil [Saverio Ferrari]

Mimmo, una poesia

A Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, condannato per la sua umanità. Con rispetto e ammirazione [Ramon Haniotis]