9.3 C
Rome
lunedì 25 Gennaio 2021
9.3 C
Rome
lunedì 25 Gennaio 2021
Home padrini & padroni Costituzione, accettiamo la sfida: a casa Renzi

Costituzione, accettiamo la sfida: a casa Renzi

Il referendum confermativo sulla controriforma costituzionale di Renzi e Verdini è una scadenza importantissima. E non possiamo permetterci disinformazione e passività

di Giorgio Cremaschi

image (1)

Non so se abbia ragione un annuncio sulla rete che dà vincente il NO, o invece siano più giusti i sondaggi dati nelle TV che vedono il SI in vantaggio in un mare di indecisi. So però che il referendum confermativo sulla controriforma costituzionale di Renzi e Verdini è la scadenza in assoluto più importante che abbiamo di fronte. E non possiamo permetterci disinformazione e passività. Intanto dobbiamo far sapere

ai tanti che ancora lo ignorano,anche la rete lo dimostra, che il referendum costituzionale confermativo è diverso da quello normale abrogativo.

Sulla Costituzione non c’è il quorum, quindi la maggioranza di una minoranza di partecipanti può decidere per tutti.

E il SI vale vale proprio si, mentre il NO vuol dire no. Poi dobbiamo far conoscere la posta reale in gioco con il voto, per portare più gente possibile ai seggi.

Se vince il SI il regime renziano e tutte le sue leggi, dal Jobsact al salva banche e ammazza risparmiatori, alla distruzione della sanità pubblica, alle privatizzazioni, al mostruoso Italicum, alle guerre fatte in giro senza dirlo, tutto sarà considerato come approvato. Se vince il NO saranno bocciati Renzi e il suo sistema di potere, nonché chi lo sostiene, Marchionne &C, le banche e la finanza, Draghi e la Troika che chiedono di continuare sulle riforme liberiste.

Se vince il SÌ Renzi e i suoi si sentiranno autorizzati a continuare nella distruzione della Costituzione e nella realizzazione delle controriforme sociali liberiste, altro che abolizione della Fornero. Se vince il NO ci sarà la prima vera possibilità

di cambiamento delle politiche disastrose e ingiuste di questi venti anni.

La posta in gioco non è il Senato, ma molto di più. Renzi stesso ha impostato il referendum come un plebiscito su di sé. Bisogna avere il coraggio di accettare la sfida. La domanda vera del referendum è:

Volete voi dare a Renzi e ai suoi il potere di continuare la loro politica per venti anni in un sistema autoritario e senza diritti?

Su questo si vota davvero e se riusciremo a spiegare questo il NO potrà vincere nonostante la disinformazione e i Benigni di regime. Accettiamo la sfida senza paura dunque. Mandiamo a casa Renzi e la sua controriforma.

 

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Marasma, il serial killer nei manicomi

Bambini e le donne segregate ingiustamente nei manicomi prima della legge 180. Un documentario e un seminario su Zoom

Regolamento di conti al Campidoglio: Raggi fa fuori il suo vice

Roma, la sindaca Raggi dimissiona Luca Bergamo, assessore alla Cultura. L'Arci: «Si sancisce il più tetro inverno della progettazione culturale»

NoTav, la protesta di Dana alle Vallette, 32 condanne al maxiprocesso

Dana Lauriola, portavoce No Tav in sciopero della fame a oltranza con altre due detenute per rivendicare i diritti negati nel carcere delle Vallette

Di cosa è davvero fatta la democrazia più grande del mondo

Usa, fascismo, cortine fumogene e alternative. I fatti del 6 gennaio a Washington funzionano come rivelatore [Daniel Tanuro] 

L’altra faccia della crescita cinese

Cina. 503 scioperi in sei mesi. I lavoratori non si compiacciono che vengano compressi i loro salari [Francisco Louçã]