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Susan Sarandon: «Ecco perché non voterò Hillary ma Jill Stein»

Elezioni USA, Susan Sarandon si schiera con la candidata verde Jill Stein: «La paura di Donald Trump non è sufficiente per me per sostenere Hillary Clinton, con tutta la sua storia di corruzione»

di Susan Sarandon

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Cari Jill e collaboratori,
ho aspettato di vedere se la posizione di Hillary Clinton sui temi per me più urgenti fosse cambiata, ma  …

  • Non appoggia il salario minimo di 15 dollari.
  • Non sostiene la legalizzazione della marijuana.
  • E’ a favore del TTIP.
  • Ha promosso il fracking e la Monsanto.
  • E’ a favore delle trivellazioni off-shore.
  • Non ha preso posizione sull’oleodotto Dakota Access.
  • E’ contraria a etichettare gli OGM.
  • Si oppone alla separazione tra banche di investimento e banche commerciali.
  • Accetta i finanziamenti dei lobbisti per la sua campagna.
  • E’ contraria a un accordo vincolante sul clima.
  • Appoggia aiuti militari incondizionati a Israele.

Sono pertanto molto felice di sostenere la candidatura alla presidenza di Jill Stein, perché difende tutto ciò in cui credo.

E’ chiaro che ormai un terzo partito è necessario e possibile e questo è il primo passo per raggiungere tale obiettivo.

La paura di Donald Trump non è sufficiente per me per sostenere Hillary Clinton, con tutta la sua storia di corruzione.

Ora che Trump si sta auto-distruggendo, sento che anche negli stati in bilico c’è la possibilità di votare secondo coscienza.

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