6.9 C
Rome
venerdì 3 Febbraio 2023
6.9 C
Rome
venerdì 3 Febbraio 2023
FILLEA CGIL: una storia lunga 136 anni, vai alla landing page
HomemalapoliziaDopo le cariche del Primo Maggio, riprendiamoci i cortei

Dopo le cariche del Primo Maggio, riprendiamoci i cortei

Un’assemblea a Torino dopo le cariche del Primo Maggio. La polizia non può decidere chi può partecipare a un corteo. La repressione è contro tutti i lavoratoritorino-1-maggio-17

Nella storia del movimento dei lavoratori e dei movimenti sociali a Torino il Primo Maggio è sempre stata la giornata di mobilitazione e di partecipazione di tutte le forze sindacali, dei movimenti di lotta, delle associazioni e delle forze democratiche e di sinistra della città.

E’ sempre stato un momento di discussione e di confronto sui grandi temi sindacali, politici ed ideali. Tantissime cittadine e cittadine si assiepano lungo il corteo proprio per essere partecipi di questa pluralità della manifestazione e dei soggetti che ne sono protagonisti.

Da qualche anno non è più così. La fisiologica e democratica dialettica della piazza viene impedita, ed è la polizia, a decidere chi può partecipare e chi no, chi siano i presunti “buoni” e i presunti “cattivi”, ricorrendo alle cariche violente per dividere tra loro i lavoratori e le lavoratrici, che sono presenti nelle diversi parti del corteo; questa configurazione della piazza costituisce un gravissimo atto antidemocratico e di divisione.

Colpisce tutte e tutti e si inserisce in un quadro di inaccettabili iniziative repressive contro le lotte operaie, i movimenti sociali e i migranti.

FILLEA CGIL: una storia lunga 136 anni, vai alla landing page

Essa va respinta per

  • riaffermare che la piazza del Primo Maggio è di tutti,
  • riaffermare la piena libertà di partecipare e manifestare
  • difendere il diritto al dissenso e alla pluralità dei soggetti sociali e politici
  • respingere gli interventi repressivi della polizia e il decreto Minniti che li legittima
  • difendere i nostri diritti democratici e sociali

Mercoledì 10 maggio ore 21 ASSEMBLEA PUBBLICA Sala delle Colonne (Cascina Marchesa) Corso Vercelli n. 141/a  

Hanno già annunciato la loro partecipazione:

Rifondazione Comunista, Sinistra Anticapitalista, Partito Comunista Italiano, L’Altra Europa per Tsipras, Rete dei Comunisti; Confederazione unitaria di Base (CUB) Piemonte, Area “Sindacato è un’altra cosa – Opposizione Cgil Torino”, S.I. Cobas Torino, Unione Sindacale di Base (USB); Legal Team Italia; Mamme in piazza per la libertà di dissenso;

Gianluca Vitale, Valentina Colletta, Marco Brunazzi, Diego Giachetti, Massimo Zucchetti, Enzo Pellegrin, Antonella Visintin, Alessandra Algostino, Sergio Bonetto, Stefano Alberione, Liborio Siracusa, Marco Scavino, Gastone Cottino, Renato Strumia, Sergio Velluto.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Che cosa ha prodotto l’Olocausto

Un saggio di Ernest Mandel: Premesse materiali, sociali e ideologiche del genocidio nazista

UK, successo dello sciopero di solidarietà e scuole chiuse

UK, sciopero nel settore pubblico e nelle scuole contro l'inflazione. La più grande mobilitazione dal 2011 [Marie Billon]

Francia, contro Macron le piazze più piene di sempre

I sindacati, sempre uniti, hanno vinto la loro scommessa martedì, dopo la prima mobilitazione del 19 gennaio. La battaglia continuerà il 7 febbraio

Iran, il vento del terrore di regime

Iran, nessun leader riformista osa denunciare la repressione della Repubblica Islamica [Jean-Pierre Perrin]

Cancel culture: fascisti e polizia contro francobolli e giochi

Succede in Spagna per via di un francobollo sui cent'anni del Pce e in Francia contro un gioco "antifa"