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HomemalapoliziaDopo le cariche del Primo Maggio, riprendiamoci i cortei

Dopo le cariche del Primo Maggio, riprendiamoci i cortei

Un’assemblea a Torino dopo le cariche del Primo Maggio. La polizia non può decidere chi può partecipare a un corteo. La repressione è contro tutti i lavoratoritorino-1-maggio-17

Nella storia del movimento dei lavoratori e dei movimenti sociali a Torino il Primo Maggio è sempre stata la giornata di mobilitazione e di partecipazione di tutte le forze sindacali, dei movimenti di lotta, delle associazioni e delle forze democratiche e di sinistra della città.

E’ sempre stato un momento di discussione e di confronto sui grandi temi sindacali, politici ed ideali. Tantissime cittadine e cittadine si assiepano lungo il corteo proprio per essere partecipi di questa pluralità della manifestazione e dei soggetti che ne sono protagonisti.

Da qualche anno non è più così. La fisiologica e democratica dialettica della piazza viene impedita, ed è la polizia, a decidere chi può partecipare e chi no, chi siano i presunti “buoni” e i presunti “cattivi”, ricorrendo alle cariche violente per dividere tra loro i lavoratori e le lavoratrici, che sono presenti nelle diversi parti del corteo; questa configurazione della piazza costituisce un gravissimo atto antidemocratico e di divisione.

Colpisce tutte e tutti e si inserisce in un quadro di inaccettabili iniziative repressive contro le lotte operaie, i movimenti sociali e i migranti.

Essa va respinta per

  • riaffermare che la piazza del Primo Maggio è di tutti,
  • riaffermare la piena libertà di partecipare e manifestare
  • difendere il diritto al dissenso e alla pluralità dei soggetti sociali e politici
  • respingere gli interventi repressivi della polizia e il decreto Minniti che li legittima
  • difendere i nostri diritti democratici e sociali

Mercoledì 10 maggio ore 21 ASSEMBLEA PUBBLICA Sala delle Colonne (Cascina Marchesa) Corso Vercelli n. 141/a  

Hanno già annunciato la loro partecipazione:

Rifondazione Comunista, Sinistra Anticapitalista, Partito Comunista Italiano, L’Altra Europa per Tsipras, Rete dei Comunisti; Confederazione unitaria di Base (CUB) Piemonte, Area “Sindacato è un’altra cosa – Opposizione Cgil Torino”, S.I. Cobas Torino, Unione Sindacale di Base (USB); Legal Team Italia; Mamme in piazza per la libertà di dissenso;

Gianluca Vitale, Valentina Colletta, Marco Brunazzi, Diego Giachetti, Massimo Zucchetti, Enzo Pellegrin, Antonella Visintin, Alessandra Algostino, Sergio Bonetto, Stefano Alberione, Liborio Siracusa, Marco Scavino, Gastone Cottino, Renato Strumia, Sergio Velluto.

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