3.3 C
Rome
mercoledì 21 Febbraio 2024
3.3 C
Rome
mercoledì 21 Febbraio 2024
Homepadrini & padroniSaluto fascista a Marzabotto, 8 mesi di squalifica

Saluto fascista a Marzabotto, 8 mesi di squalifica

Saluto fascista a Marzabotto: patteggia 8 mesi di squalifica il calciatore che volle oltraggiare la cittadina dove i nazisti trucidarono centinaia di persone

Otto mesi di squalifica, con l’esclusione dell’aggravante della premeditazione. È quanto prevede l’accordo raggiunto oggi tra la difesa di Eugenio Maria Luppi, ex giocatore della squadra ’65 Futa, e la la Procura federale della Figc, che inizialmente aveva chiesto un anno di squalifica più l’interdizione all’accesso delle strutture federali. Il calciatore era a giudizio davanti al Tribunale federale territoriale perché il 12 novembre scorso, a Marzabotto, durante un incontro del campionato regionale dell’Emilia-Romagna di 2/a categoria, aveva esultato dopo una rete facendo il saluto romano, poi mostrò una maglia nera col tricolore della Repubblica di Salò. L’accordo nei prossimi giorni dovrà essere ratificato dai giudici del Tribunale e comunicato al giocatore, difeso dall’avvocato Alessandro Veronesi.

Qualche tempo più tardi, il tizio in questione ha provato a “guadagnare punti” postando delle scuse sulla pagina Facebook della sua società dell’epoca, il Futa 65 Loiano-Monghidoro:

Ho lasciato passare un terribile messaggio di cui, ribadisco, sono totalmente pentito e dispiaciuto. So che nessuna mia parola potrà cancellare né il mio sconsiderato gesto, né il dolore che esso ha causato. Ma era mio dovere morale scusarmi. Dichiaro inoltre che la società 65 Futa e i miei compagni di squadra sono stati da me tenuti all’oscuro della maglia incriminata che portavo sotto quella da gioco e delle mie intenzioni di mostrarla fino a fatto compiuto.

Nel frattempo la notorietà conquistata col gesto squallido di Marzabotto non gli ha impedito di essere rilevato da un’altra compagine a cui, evidentemente, non fa alcuna impressione una simile “sportività”, si tratta del Borgo Panigale (Bologna), società di Promozione che ha messo sotto contratto Luppi nella sessione di calciomercato invernale, accordandosi con il calciatore per 350 euro al mese e dei bonus economici per ogni rete realizzata.

La strage di Marzabotto (dal maggiore dei comuni colpiti) o più correttamente eccidio di Monte Sole fu un insieme di stragi compiute dalle truppe nazifasciste in Italia tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944, nel territorio dei comuni alle pendici di Monte Sole in provincia di Bologna. Fu uno dei più gravi crimini di guerra compiuti contro la popolazione civile durante la II guerra mondiale. Le cifre delle vittime variarono da un minimo di mille a un massimo di 3200 sebbene confrontando i dati dell’anagrafe si raggiunse quella di 1830 (a cui si riferisce la medaglia d’oro del 1948).

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Gli appalti sono una montagna di merda

Mentre continuano le ricerche della quinta vittima nel cantiere Esselunga, Dario Salvetti spiega a cosa servono gli appalti: «a disumanizzare, renderci irriconoscibili tra di noi»

Lo stradario coloniale: il passato imperiale che non passa

I nomi delle strade, immutati dall'epoca, dicono molto di come l'Italia sia in deficit di riflessione sul suo curriculum criminale

Fantozzi si riprende Genova passando dal teatro

Davide Livermore porta in scena l'antieroe di Paolo Villaggio  

L’amore ci salverà. Oppure no

Come gli uccelli  del franco-libanese Wajdi Mouawad per la regia di Marco Lorenzi in scena a Genova

Qual è la storia della parola fascismo negli Stati Uniti?

I mutevoli significati del termine "fascista" e come, nel corso degli anni, abbia gradualmente perso la sua coerenza [Richard J.Evans]