3.2 C
Rome
martedì 19 Gennaio 2021
3.2 C
Rome
martedì 19 Gennaio 2021
Home culture “In famiglia”. Da Settenove favole vere per leggerti meglio

“In famiglia”. Da Settenove favole vere per leggerti meglio

L’editrice Settenove pubblica “In famiglia”, versione italiana del libro per l’infanzia di Maxeiner e Kuhl che racconta tutte le costellazioni familiari presenti nella nostra società

di Marina Zenobio

La collana Albi Illustrati della casa editrice Settenove si arricchisce. Dal 12 luglio sarà in libreria In famiglia! Tutto sul figlio della nuova compagna del fratello della ex moglie del padre… e altri parenti, testi di Alexandra Maxeiner illustrazioni di Anke Kuhl. Tutte le famiglie del nostro mondo finalmente trovano spazio in un libro dedicato in particolare a bambini e bambine dai 4 anni.


Ci sono le famiglie cosiddette “normali”, costituite da papà mamma figli e figlie, e poi una grande varietà di costellazioni familiari, dalle monoparentali con figli e figlie di genitori separati che vivono col padre o con la madre, a quelle numerose o con un solo figlio, dalle famiglie patchwork dove convivono, insieme alla nuova coppia, figli e figlie di precedenti unioni, alle famiglie arcobaleno formate da coppie gay o lesbiche con figli, le famiglie binazionali, è trovano spazio anche gli e le orfani, i bambini e la bambine adottate.

In famiglia però non si parla solo di composizione famigliare, ti toccano anche aspetti come il modo di chiamarsi, le abitudini, le famiglie discrete, rumorose, formali, amanti del riposo o iperattive.

Il testo di Alexandra Maxeiner risulta convincente per le sue frasi scritte a mano, chiare e concise. Ricco di informazioni accurate e il tutto accompagnato da una grande naturalezza, sensibilità e senso dell’umorismo. Senza mai risultare moralista.

Le illustrazioni di Anke Kuhl sono molto accurate, semplici e divertenti, quasi vignette. L’uso di vignette e fumetti per i dialoghi gli conferisce un dinamismo che, quando si sfoglia, il libro sembra quasi un album di foto di famiglia.

Testo e illustrazioni riescono insieme a trasmettere in modo molto naturale che ogni famiglia è unica nel suo genere e che, nonostante ne esistano di diversi tipi, sono tutte valide. Riesce a trasmettere a bambini e bambine una realtà sociale che è impossibile trovare sui libri di testo, difficile trovare anche nell’editoria mainstream. Nelle maggior parte delle storie per l’infanzia la famiglie è sempre “normale”, padre madre e figli, ma Maxeiner e Kuhl provano a spiegare alle e ai più piccoli ciò che è invece la realtà delle famiglie nei nostri giorni.

In famiglia, che in Germania ha vinto il prestigioso riconoscimento “Deutscher Jugendliteratur”(il più importante premio tedesco dedicato alla letteratura per ragazzi e ragazze), è consigliato a partire dai 4 anni, il momento giusto perché ogni bambina e bambino cominci a scoprire che la famiglia a cui appartiene è innanzitutto un luogo d’amore e di crescita individuale e collettiva, non una ‘eccezione’ alla regola che deve provare, faticosamente, a raggiungere un modello idealizzato.

 

In famiglia
Ed. Settenove
età: +4
Formato: 21×26 cm. cartonato
Pagine 36
€ 16,00

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Cucchi, l’appello potrebbe costare caro ai carabinieri

Chieste pene più severe per chi pestò Stefano Cucchi e per il maresciallo che, secondo la prima sentenza, organizzò il depistaggio

Cancellare il debito si può. Ce lo dice l’Europa

Il principio "pacta sunt servanda" - per cui uno Stato deve rispettare gli obblighi - non è assoluto. Importante sentenza europea [Eric Toussaint]

What’s Next for the Left? Qual’è il prossimo passo per la sinistra Usa

Mentre Biden si prepara a prestare giuramento il 20 gennaio, come si configura questa prospettiva per la sinistra statunitense? [Barry Eidlin]

Eshkol Nevo, la salvezza senza tragedia

La morte della tragedia nei "Tre Piani" di Eshkol Nevo, edito da Neri Pozza e messo in scena da un film di Nanni Moretti [Margherita Marchetti]

La distanza dalla scuola della Dad

Scuola, la Dad/Ddi non è la soluzione ma è parte del problema. L'intervento di tre collettivi: Ninand@, Castelliascuola, Cattive Ragazze