martedì 16 ottobre 2018

L’omofobia è Out anche se sta al governo

L’omofobia è Out anche se sta al governo

Out, da Genova un brano e un video di Camilla Avvenente contro l’omofobia e il conformismo della nostra società

Dalla città il cui sindaco ha negato il patrocinio al Pride lo scorso giugno, arriva Camilla Avvenente, giovane cantante genovese che con il suo pezzo “Out” riporta l’attenzione su temi quali omofobia e discriminazioni. 

«Out è un brano contro l’omofobia, contro l’ignoranza di chi discrimina l’amore e l’essere umano nelle sue meravigliose e molteplici sfaccettature – racconta Camilla Avvenente – la canzone parla dei problemi che si devono affrontare al giorno d’oggi se si è omosessuale e sono problemi che non riguardano la purezza del sentimento ma la chiusura mentale delle persone».

Camilla ha 25 anni e non stupisce che sia una giovane donna a riportare certi temi al centro del dibattito: sono infatti le generazioni più giovani quelle più colpite. Una serie di dati resi noti qualche mese fa da Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center [associazione che promuove servizi e iniziative per i diritti di omosessuali e transessuali ndr] evidenziano come le criticità siano proprio nella fascia di età più giovane: «C’è chi ha difficoltà a fare coming out – dice Marrazzo – e chi subisce aggressioni, dalla scuola al lavoro, alla famiglia».

Ecco dunque “Out” che come spiega la cantante genovese “evoca anche altri significati: perché se è vero che si usa per indicare il processo in cui una persona si dichiara omosessuale, la parola significa anche fuori, diverso, sbagliato e quindi racchiude molte cose”.

“Un messaggio positivo per dare coraggio a chi si sente discriminato e giudicato perché omosessuale o semplicemente perché non rispondente ai canoni che la società impone” – scrive sul profilo Facebook la cantante per presentare il video lanciato la scorsa settimana che ha già raccolto migliaia di visualizzazioni.

“Camilla voleva che anche Genova fosse protagonista – racconta Ugo Roffi che ha ideato, girato e montato il videoclip del brano – e ho voluto pertanto raccontare le diverse anime della città: il porto, quindi Ponte Assereto, un luogo di lavoro, poi il centro storico, con le piazze più turistiche e i vicoli meno “accoglienti”. Il monte Fasce al tramonto serviva invece per enfatizzare al massimo le parole della canzone, che ricordiamo vuole essere un messaggio contro l’omofobia e il conformismo della nostra società”. 

Il brano è un progetto tutto genovese, che ha preso forma circa 5 anni fa insieme ai maestri Giuseppe (Pino) Nunnari, Fabio Caprile e l’Accademia Ateneo Artistico Musicale di Genova dove Camilla Avvenente, che ne ha scritto musica e parola, studia da otto anni. 

“Nel 2018 non si dovrebbe più parlare di discriminazioni e di omofobia, perché superate. Purtroppo invece non è così. Per questo spero che la mia sia una voce in un coro di persone che lottano per i diritti di tutte e tutti”, aggiunge Camilla. 

Il quadro che emerge dall’edizione 2018 di Rainbow Europe, l’indice elaborato da Ilga, una delle più importanti ong per i diritti umani Lgbti, che classifica gli Stati in base al loro sistema legislativo e alle politiche adottate per garantire uguaglianza e parità di diritti, l’Italia è rimasta a circa il 27% che ci conferma al 32esimo posto su 49 Paesi europei.

Camilla Avvenente
Foto ugo Roffi

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