martedì 16 ottobre 2018

Aquarius, assalto fascista alla sede di SOS Mediterranée

Aquarius, assalto fascista alla sede di SOS Mediterranée

Generation Identitaire attacca a Marsiglia la sede della Ong SOS Mediterranée. 22 fermati. Obiettivo: il sequestro dell’Aquarius

La sede della Ong umanitaria SOS Mediterranée, conosciuta per aver noleggiato insieme a Medici Senza Frontiere la nave Aquarius, è stata «attaccata da una dozzina di attivisti» del gruppo francese di estrema destra Generation Identitaire. L’associazione ha spiegato in un tweet che «la polizia è sul posto e sono stati compiuti degli arresti». Il personale è «sano e salvo, ma sotto shock», si legge ancora nel post. Secondo il sito d’informazione France Bleu Provence 22 persone sono in stato di fermo. Generation Identitaire ha sostenuto questa occupazione in un tweet pubblicato poco dopo le 15:00, in cui il portavoce Romain Espino esortava a firmare una petizione «per richiedere il sequestro dell’Aquarius».

La formazione fascistoide era riuscita a conquistare i titoli già in aprile, quando un centinaio di squadristi è piombato al Colle della Scala ancora innevato, srotolando sul versante della montagna un enorme striscione con slogan in lingua inglese: «Closed border. You will not make Europe home. Back to your homeland. No Way» (Frontiere chiuse. Non farete dell’Europa la vostra casa. Tornate a casa vostra). E hanno poi sistemato una rete in plastica arancione, di quelle usate per delimitare i cantieri, per erigere un simbolico muro tra l’Italia e la Francia. L’iniziativa fa parte della campagna ‘Defende Europe. Mission Alpes’ promossa da Generation Identitaire, il movimento nato nel 2012 in Francia “per combattere la massiccia immigrazione e l’islamizzazione dell’Europa”.

Il blitz a 25 chilometri da Briancon (Francia) e a 14 da Bardonecchia (Torino), teatro a inizio mese della scorreria di alcuni poliziotti francesi in un centro di accoglienza di migranti gestito dalla associazione umanitaria. Nel cielo sopra il Colle della Scala ha volteggiato anche un elicottero noleggiato dai militanti di ‘Generation Identitaire’. «Fermeremo qualsiasi tentativo di entrare in Francia illegalmente – spiega il movimento di estrema destra francese – dall’estate del 2017 il flusso di immigrati che utilizzano questo passaggio continua a crescere. Il governo Macron si rifiuta di rendere sicuro il confine; gli dimostreremo che, volendo, è perfettamente possibile». Per la cronaca il confine è stato “riaperto” il giorno appresso da un corteo di antirazzisti francesi e italiani, No Tav e Briser les frontieres, caricato violentemente dai flic francesi.

In Italia si chiama Generazione identitaria il terminale locale del lugubre circo di fascisti, predicatori cristiani integralisti, starlette social in cerca di notorietà e mercenari in cerca di nuovi affari dopo la fine dell’emergenza pirati nell’Oceano Indiano nell’estate del 2017. La sigla fu protagonista della grottesca vicenda della C-Star, una nave che voleva abbordare le imbarcazioni delle Ong ma restò in avaria e rimorchiata proprio dagli odiati buonisti al largo della Libia.

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