venerdì 14 dicembre 2018

Genova, se dico danza a cosa pensi?

Genova, se dico danza a cosa pensi?

Fino al 2 dicembre Resistere e Creare: spettacoli e laboratori di danza, teatrodanza, acrobatica, balli di coppia, della tradizione mediorientale, contact improvisation

da Genova, Claudio Marradi

Risuona nella casbah dei vicoli di Genova il canto di un muezzin. Proviene da un minareto immaginario, magari di quella moschea che, in tempi recenti, non si è mai riusciti a costruire in una città che in realtà una moschea ce l’ha avuta per ben duecento anni, dal XVII al XVIII secolo, ad uso degli schiavi, dei mercanti e degli artigiani di religione islamica che abitavano in città. Un canto che stasera invece è l’inizio di Halka, spettacolo nella tradizione acrobatica del Groupe Acrobatique de Tangeri, nella seconda serata di Resistere e Creare, festival di danza contemporanea a cura di Michela Lucenti e Marina Petrillo al Teatro della Tosse (www.teatrodellatosse.it).

TRIEB l’indagine

 

Giovani e tutti appartenenti alla famiglia, che da sette generazioni porta avanti l’arte acrobatica marocchina, i 14 artisti – 12 uomini e 2 donne – costituiscono l’aristocrazia di quei saltimbanchi che animano le serate nella piazza degli Impiccati di Marrakech in una tradizione di arte del movimento e del canto, spesso al servizio di una ricerca di stato di trance della coscienza,   che da sempre mescola Islam e suggestioni del sacro di culti sciamanici autoctoni. Un’idea del religioso lontano anni luce dall’ottusa volontà di adesione alla fedeltà di un testo sacro che non è mai esistita e che è la matrice ideologica di tutti i radicalismi confessionali. Uno spettacolo, questo, per il quale il Teatro ha voluto proporre agevolazioni per la comunità magrebina genovese, nello spirito di omaggio a una delle culture straniere più presenti nel centro storico genovese. Anche questo è lo stile di radicamento del territorio di un festival giunto alla sua quarta edizione da una collaborazione tra Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse e Balletto Civile. E che fino al 2 dicembre si impegna nel tentativo di ricreare una comunità attraverso la valorizzazione delle differenze, attorno all’interrogativo “Se dico danza a cosa pensi”?, Una domanda rivolta anche in una call to action lanciata nelle scorse settimane sui social e che invitava gli spettatori a rispondere con foto, video, disegni, link sul tema della percezione di un mezzo espressivo dalle molte sfaccettature, un’arte tanto immediata e amata per alcuni quanto inafferrabile per altri. Per due settimana a Genova si può così assistere a spettacoli o prendere parte a laboratori che mettono insieme danza, teatrodanza, acrobatica, balli di coppia, balli della tradizione mediorientale, contact improvisation, numerose dimensioni espressive non sempre ascrivibili a una precisa categoria.

HALKA

Dopo lo spettacolo degli acrobati marocchini di Halka è andato in scena Trieb_ L’Indagine di Chiara Ameglio/ Fattoria Vittadini in prima nazionale, spettacolo che, partendo dalla domanda “Cosa ci fa paura?”, mette in scena il confronto tra una donna e un mostro. Altro spettacolo in prima nazionale il 25 novembre è Pasta e Lava, della Compagnia My homeless Lover, di e con Eddie Oroyan danzatore di Wim Vandekeybus & Jessica Eirado Enes, un lavoro che indaga sul tema della ciclicità di come l’uomo nei secoli crea e poi distrugge in un alternarsi di ordine e confusione. Martedì 27 novembre in scena Tiresias, del greco Michalis Theophanous, creazione tra danza e performing art nella sua seconda tappa italiana. Il terzo ospite internazionale della rassegna è un solo dell’artista greco che indaga la complessa figura di Tiresia. Il festival continua il 28 novembre con Total Eclipse di Chiara Taviani, uno spettacolo che parla di abbandono attraverso il confronto tra le due donne protagoniste e che prevede il coinvolgimento di otto donne selezionate per l’occasione.

Resistere e creare Balerhaouse Contraddizione_

Il giorno dopo in scena Balerhaus del Teatro della Contraddizione e Compagnia Sanpapié, in cui verrà ricostruita una “balera” contemporanea con orchestra dal vivo. Protagonisti assoluti i balli di coppia. Il 30 novembre tocca al primo studio di Madre, di Michela Lucenti/Balletto Civile che si muoverà tra parole e movimento per un teatro totale in una babele di immaginari che si stagliano sotto un cielo 16:9, unico elemento scenico presente. Una sorta di grembo materno, con una colonna sonora cinematografica, con zoomate e campi lunghi, dove il suono diventa immagine e l’immagine e il movimento dei performer danno origine ai suoni. E ancora, un festival nel festival per la data del 1° dicembre con il Gala Show Nour al Sharq Festival – Festival di danza Mediorientale. E’ il percorso di un’avventura nella differenza che torna per il quarto anno consecutivo passando (anche) dal corpo. Perchè, come dice il filosofo francese Jean-Luc Nancy “un altro è un corpo, perchè solo un corpo è un altro”.

CARTELLONE

22 novembre
ore 19.30 inaugurazione Alessandro Pallecchi – Arena /FACE TO FACE foyer sala Aldo Trionfo
per tutta la rassegna Resistere e Creare

23 novembre
ore 19.00 inaugurazione #sedicodanzaacosapensi MOSTRA
ore 19.30 Porro e Zambelli/ OMBELICHI TENUI foyer sala Aldo Trionfo PRIMO STUDIO
ore 20.00 IMPRONTE TRIEB foyer sala Aldo Trionfo
ore 20.30 Groupe Acrobatique de Tanger/HALKA sala Aldo Trionfo (seconda tappa italiana)
ore 21.30 compagnia blucinQue/FRAMES, azioni nel silenzio sala Dino Campana

24 novembre
ore 18.30 LAB&DRAW Luzzati Lab [workshop]
ore 19.30 IMPRONTE My Homeless Lover foyer sala Aldo Trionfo
ore 20.30 Groupe Acrobatique de Tanger /HALKA sala Aldo Trionfo (seconda tappa italiana)
ore 21.30 Fattoria Vittadini/TRIEB_ l’indagine sala Agorà DEBUTTO NAZIONALE

25 novembre
ore 18.30 IMPRONTE sala Agorà
ore 19.00 My Homeless Lover /PASTA E LAVA sala Agorà DEBUTTO NAZIONALE

27 novembre
ore 20.00 IMPRONTE TOTAL ECLIPSE sala Agorà
ore 20.30 Michalis Theophanous/TIRESIAS The double life of the mantis sala Agorà   (seconda tappa italiana)

28 novembre
ore 20.00 IMPRONTE Balletto Civile foyer sala Aldo Trionfo
ore 20.30 Serra e Taviani/ TOTAL ECLIPSE sala Dino Campana

29 novembre
ore 10.30 JOERG HASSMAN/SPECIFICITY & CHANGE [workshop]
ore 21.30 Sanpapié e Teatro della Contraddizione/BALERHAUS sala Agorà

30 novembre
ore16.00 Bernardini e Monti DANZARE OLTRE sala Dino Campana
ore 20.00 IMPRONTE Balletto Civile foyer sala Aldo Trionfo
ore 20.30 Balletto Civile/MADRE sala Aldo Trionfo PRIMO STUDIO
ore 21.30 Sanpapié e Teatro della Contraddizione/BALERHAUS sala Agorà

 

1 dicembre
ore 19.00 JOERG HASSMANN/ SPECIFICITY & CHANGE LECTURE e JAM Luzzati Lab
ore 19.30 IMPRONTE Balletto Civile foyer sala Aldo Trionfo
ore 19.30 Bernardini e Monti/CONTIAMO O NO? sala Dino Campana
ore 20.30 Balletto Civile/MADRE sala Aldo Trionfo PRIMO STUDIO
ore 22.00 GALA’ SHOW (FESTIVAL DI DANZA ORIENTALE) sala Agorà

2 dicembre
ore 10.30 JOERG HASSMANN/SPECIFICITY & CHANGE
[workshop]
ore 16.00 Arbalete/MASTERCLASS DI DANZA CONTEMPORANEA PER UNDER 20

 

I LABORATORI
LUZZATI LAB&DRAW

Disegno dal vero da un’idea di Gregorio Giannotta e Paola Rando
Laboratorio di disegno dal vero con la posa di modelli che provengono dal mondo della danza contemporanea con il supporto, sempre dal vivo, di musicisti improvvisatori. 24 novembre ore 18.30 Luzzati Lab. Info e iscrizioni al botteghino del teatro.

 

JOERG HASSMANN
Workshop con Joerg Hassmann
grazie al supporto del Goethe-Institut Genua e del Teatro della Tosse
Una parte centrale dell’improvvisazione è il concedersi la possibilità di sentirsi persi e persino di investire sul sapere di meno.. Dal 29 novembre al 2 dicembre Luzzati Lab. Per danzatori e persone con un livello di pratica avanzato. info e prenotazioni seminariojoerg@gmail.com 1 dicembre ore 19.00 Luzzati Lab Jam e Lecture aperte al pubblico. È consigliabile prenotare.

 

DANZARE OLTRE
Lezione aperta per OVER 40 condotta da Nicoletta Bernardini e Claudia Monti
Venerdì 30 novembre dalle ore 16.00 alle ore 18.00 sala Dino Campana Partecipazione gratuita, posti limitati. Confermare la propria adesione entro il 29 novembre a:nicoberna2@gmail.com e proposte.progetti@teatrodellatosse.it.

 

MASTERCLASS DI DANZA CONTEMPORANEA PER UNDER 20
a cura di Nicoletta Bernardini, Veronique Liaudat, Claudia Monti
Nell’ambito del progetto Laboratorio Modididà, ideato e promosso dal 2011 dall’associazione Arbalete.
Dal 2011 l’ Associazione ARBALETE programma annualmente una serie di incontri gratuiti di danza contemporanea rivolti ad adolescenti allo scopo di appassionare alla danza il giovane pubblico e avvicinarlo alla creatività corporea. Domenica 2 dicembre sala AgoràLa partecipazione è gratuita. I posti sono limitati. Confermare la propria adesione entro il 30 novembre a arbaletegenova@libero.it – t. 338 6077929

 

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