24.2 C
Rome
lunedì 8 Agosto 2022
24.2 C
Rome
lunedì 8 Agosto 2022
FILLEA CGIL: una storia lunga 136 anni, vai alla landing page
HomecultureDe Giovanni: «I Bastardi non sono morti. Non tutti, almeno»

De Giovanni: «I Bastardi non sono morti. Non tutti, almeno»

Bastardi di Pizzofalcone, l’autore, Maurizio De Giovanni: «La terza serie ci sarà». E da oggi in libreria il nuovo episodio: Vuoto

«Posso dire che ci sarà la terza serie, che l’esplosizione è avvenuta all’esterno del locale e che, molto facilmente, ci sarà un numero contenuto di vittime, se ce ne saranno. E ci sarà la sopravvivenza di altri, senza dubbio. Certo non sono stati sterminati i Bastardi di Pizzo Falcone». Così Maurizio De Giovanni a Rtv sciogliendo la riserva sulla sorte dei protagonisti della sua più fortunata serie. Intanto, da è uscito Vuoto il nuovo episodio dei Bastardi (Einaudi, pagg. 352, euro 19; da oggi in libreria e giovedì sulla scena del Teatro Diana in via Luca Giordano a Napoli con Marianita Carfora, Rosalba Di Girolamo, Isabella Martino, Filippo Scotti, musiche di Leonardo De Lorenzo e Giacinta Piracci, partecipazione straordinaria di Marco Zurzolo, scritture e regia di Annamaria Russo).

Una professoressa di Lettere di un istituto tecnico scompare nel nulla. E se non fosse per una collega, nessuno se ne preoccuperebbe. Il marito, un ricco industriale, sostiene che la donna se ne sia andata di propria volontà, e non esistono prove del contrario. Approfittando di un momento di tregua nel lavoro, gli uomini di Palma, cui si è aggiunto un elemento per coprire l’assenza forzata di Pisanelli, decidono di cominciare un’indagine in modo informale. Scopriranno che anche le vite piú piene possono nascondere un vuoto incolmabile. Un vuoto che ha innumerevoli colori: uno per ogni paura, uno per ogni orrore.

“Sarà perché l’autunno sta cedendo il passo all’inverno. Sarà perché i Bastardi si trovano tutti in un momento cruciale della vita, ma c’è parecchia inquietudine a Pizzofalcone. E a calmare gli animi non contribuisce l’arrivo di un rinforzo da un commissariato del Nord. Forse perché il nuovo investigatore ha gli occhi troppo verdi e i capelli troppo rossi. Forse perché in città c’è troppo vuoto”.

FILLEA CGIL: una storia lunga 136 anni, vai alla landing page

bastardi di pizzofalcone, napoli, noir, hard boiled, romanzo, maurizio de giovanni, terza serie

 

I BASTARDI DI PIZZOFALCONE

Luigi Palma, detto Gigi: vicequestore. Vuoto di potere.

Giorgio Pisanelli, detto il Presidente: sostituto commissario. Vuoto di forze.

Elsa Martini, detta la Rossa: vicecommissaria. Vuota di passato.

Giuseppe Lojacono, detto il Cinese: ispettore. Vuoto di futuro.

Francesco Romano, detto Hulk: assistente capo. Vuoto di decisioni.

Ottavia Calabrese, detta Mammina: vicesovrintendente. Vuota di certezze.

Alessandra Di Nardo, detta Alex: agente assistente. Vuota di coraggio.

Marco Aragona, vorrebbe essere detto Serpico: agente scelto. Vuoto a perdere.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Il lavoro avvelenato dell’Agenda Draghi

Occupazione. La nota Istat sulle tendenze dell’occupazione tratteggia un quadro ben più fosco [Cristina Quintavalla]

Rosa oltre il mito

Rosa Luxemburg, il nostro tempo ha molto da imparare dagli scritti della grande rivoluzionaria assassinata nel 1919 [Romaric Godin]

Perché amare Garcia Marquez e Cent’anni di solitudine

In occasione del cinquantacinquesimo anniversario di Cent'anni di solitudine, il capolavoro di Gabriel Garcia Marquez [Ariel Castillo Mier]

Cina nella trappola della crisi immobiliare

La Cina è incapace di un nuovo modello economico per questo Pechino potrebbe sfruttare la questione Taiwan [Romaric Godin]

Ulivi millenari, un’azione popolare per difenderli

In provincia di Brindisi, i cittadini hanno incardinato una Azione Popolare a difesa degli Ulivi plurisecolari e millenari