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Ferrara, quando il teatro s-prigiona energie

Festival di Internazionale, non solo Renzi (che è stato contestato) e Lady Pesc: il programma partecipato del festival in corso a Ferrara ospita un incontro su Etica ed estetica del teatro in carcere

da Ferrara, Paci Ugo

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Mica ci sono solo Renzi, lady Pesc e parecchi columnist mainstream questo week end a Ferrara: nell’ambito del programma partecipato del Festival Internazionale 2014, infatti, ci sono alcune chicche. Come quella di Balamòs Teatro che opera negli Istituti Penitenziari di Venezia dal 2006 con il progetto teatrale “Passi Sospesi”, in collaborazione con il Centro Teatro Universitario di Ferrara (C.T.U.), il Coordinamento Nazionale di Teatro in Carcere, l’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro e la rivista europea “Teatri delle diversità”, che propone un’iniziativa sul Teatro in Carcere dal titolo “Etica ed estetica del teatro in carcere”.

L’intento è quello di avviare una riflessione sul rapporto tra etica ed estetica nel teatro, in particolare nell’esperienza carceraria, attraverso il confronto tra operatori teatrali, giornalisti, studiosi di teatro, cittadini. L’evento nel festival Internazionale 2014 fa seguito agli appuntamenti organizzati nel 2012, dal titolo: “Teatro e Carcere oggi in Italia: esperienze, metodologie, riflessioni”, e 2013 dal titolo: “La cultura ci rende migliori? Dialogo sul teatro in carcere”.

L’incontro, introdotto da Daniele Seragnoli, direttore del Centro Teatro Universitario di Ferrara e da Michalis Traitsis, regista e pedagogo teatrale di Balamòs Teatro, prevede interventi di Vito Minoia (Coordinamento Nazionale di Teatro in Carcere, rivista europea “Teatri delle diversità”, Casa Circondariale di Pesaro), Paolo Puppa (Università di Venezia), Fabio Cavalli (La Ribalta – Centro Studi Enrico Maria Salerno, Casa Circondariale di Rebibbia), Gianfranco Pedullà (Teatro Popolare d’Arte, Casa Circondariale di Arezzo e Pistoia), Valeria Ottolenghi (critico teatrale, direttivo Associazione Nazionale dei Critici di Teatro), Michele Sambin (regista, musicista, pittore, fondatore del Tam Teatro Musica).

L’incontro sarà preceduto dalla proiezione del video documentario di Marco Valentini (durata 30’), relativo al progetto teatrale “Passi Sospesi” attuato nel 2012 e 2013 negli Istituti Penitenziari di Venezia (Casa di Reclusione Femminile di Giudecca e Casa Circondariale Maschile di Santa Maria Maggiore di Venezia). (www.balamosteatro)

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