-0.6 C
Rome
sabato 22 Gennaio 2022
-0.6 C
Rome
sabato 22 Gennaio 2022
si fa di carta grazie a te! Arriva
Libro-rivista di racconti, inchieste, riflessioni

Il primo numero, ottimo anche come idea regalo, è già pronto e si intitola Cocktail partigiani. Parole in fondo al bicchiere, un volume di Gabriele Brundo, scrittore-barman genovese corredato da illustrazioni di una dozzina di disegnatori, da un ricettario di cocktail a base di Amaro Partigiano e da alcune riflessioni su produzione e consumo di alcol e letteratura.

OLTREPOP

E SAI COSA BEVI!!!
HomecultureLa guerra siriana tracima in Libano, si combatte a Tripoli

La guerra siriana tracima in Libano, si combatte a Tripoli

La città del nord del Libano era divenuta una delle basi di appoggio dell’Isis. Offensiva da parte delle forze armate libanesi. Sedici morti e decine di migliaia gli sfollati.

di Franco Fracassi

Dopo l’Iraq adesso tocca anche al Libano. La guerra civile in Siria si sta lentamente estendendo a tutto il Medio Oriente. Il centro Tripoli, il principale porto del nord del Libano, è stato teatro di una vera e propria battaglia strada per strada. Secondo l’agenzia di stampa Reuters, nell’ultima settimana ci sono stati sedici morti (cinque dei quali civili) e 154 feriti. Decine di migliaia le persone in fuga dalla città.

In Libano c’è una Costituzione molto libertaria, che favorisce la costituzione di qualsiasi partito politico, organizzazione e perfino gruppo armato. E così, da metà del 2013 Tripoli era diventata la base libanese per l’Esercito siriano libero e dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante, meglio conosciuto come Isis. Tanto che oramai il centro cittadino era addobbato con le bandiere nere della jihad.

In seguito all’inizio delle ostilità internazionali nei confronti dell’Isis anche il governo libanese ha deciso di fare la sua parte. Ha prima intimato ai jihadisti di andarsene. Inutilmente. A questo punto è passato all’azione.

Per il momento l’offensiva dell’esercito libanese ha sortito come effetto la fuga dei civili. L’Isis e l’Esercito libero siriano continuano a controllare gran parte del centro abitato.

2 COMMENTI

  1. Giusto una nota.
    Tripoli è il porto a Nord della Libia, Nord-Africa.
    Non del Libano, che confina con Siria ed Israele, in Medio Oriente. Questo articolo è sbagliato geograficamente, chiederei un po’ di precisione, se fosse possibile, prima di pubblicare notizie che rischiano di confondere i lettori.

    • Peto venia,
      Sono io il lettore confuso.
      Prima di scatenare polemiche, bisogna essere sicuri di ciò che si sta leggendo. Tripoli è porto di entrambi gli stati e ignoravo che si combattesse anche in Libano, oltre a tutti i problemi che la Libia sta attraversando. Se potete cancellate pure i commenti.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

I nazisti ucraini nei giochi di guerra tra Putin e Biden

La CIA sta segretamente addestrando gruppi nazisti anti-russi in Ucraina dal 2015 [Branko Marcetic]

A #BlackLivesMatter serve un programma economico

In un paese che ha sempre usato la razza per giustificare la disuguaglianza, porre fine alla brutalità della polizia è solo l'inizio

Violenze di gruppo a Milano, i 3 cerchi dell’orrore dei Taharrush JamaR...

La pratica dei Taharrush Jama'i viene dall'Egitto. L'obiettivo è scoraggiare donne e attiviste a partecipare a raduni ed eventi pubblici

Il virus della disuguaglianza

Il rapporto Oxfam: cresce in Italia e nel mondo la concentrazione delle ricchezze, aumenta il numero dei poveri 

Scuola al freddo, linea dura della preside: sospesi in 66

Sospesi in 66 in un liceo artistico di Milano per aver rivendicato un diritto. Una storia in apparenza d'altri tempi