4.2 C
Rome
mercoledì 3 Marzo 2021
4.2 C
Rome
mercoledì 3 Marzo 2021
Home culture “Nipotismo” americano. Bush Dynasty, arriva George P.

“Nipotismo” americano. Bush Dynasty, arriva George P.

Si chiama George P. Bush, nipote di nonno George H. e di zio George W. Una dynasty all’insegna della politica e dell’industria petrolifera

di Marina Zenobio

George-P-Bush

Si chiama George P. Bush, nipote di nonno George H.W. Bush e di zio George W. Bush, entrambi ex presidenti, nonché figlio dell’ex governatore della Florida, Jeb Bush. Una dynasty all’insegna della politica e dell’industria petrolifera

Nelle recentissime elezioni di medio termine, vera mazzata per Obama che ha perso il controllo di entrambe le camere, a poco più di due anni dalla scadenza del suo mandato, il 38enne avvocato repubblicano George Prescott Bush è stato eletto in Texas ad un ruolo poco noto ma molto importante, ovvero il land commisioner (commissario terriero). Il suo mandato durerà quattro anni durante i quali si occuperà dei veterani, gestirà il Permanent School Fund con un budget da capogiro ma, soprattutto, amministrerà i terreni pubblici e gestirà i diritti minerari di petrolio e gas, risorse di cui il Texas è ricchissimo.

Petrolio, petrolio e ancora petrolio. D’altro canto tutta la famiglia Bush ha una provata esperienza nel campo dell’industria petrolifera, le carriere politiche della dinastia sono tutte state modellate da interessi petroliferi. La storia continua, uguale a sé stessa, e George P. Bush è già ritenuto, tra i repubblicani, uno dei nomi papabili da candidare alla Casa Bianca, nelle prossime elezioni presidenziali del 2016.

Secondo quanto riportato dalla stampa americana, il giovane George P. Bush da Fort Worth, sarebbe il primo della sua dinastia a centrare una vittoria elettorale alla sua prima competizione. Durante la campagna elettorale è riuscito a raccogliere 3 milioni di dollari sconfiggendo senza difficoltà il poco conosciuto rivale, il democratico John Cook, ex sindaco di El Paso. Columba, sua madre, è di origini messicane e P. Bush parla fluentemente lo spagnolo, praticamente la seconda lingua in Texas dove la presenza latina è in veloce espansione.

Un altro nipote illustre è invece rimasto al palo in queste elezioni di mezzo di temine. Si tratta del democratico Jason Carter, nipote dell’ex presidente Jimmy Carter, uscito sconfitto dalla sua corsa per diventare governatore della Georgia.

2 COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Grecia, la vendetta di Stato contro un detenuto politico

Koufontinas (17N) ha smesso di nutrirsi e di bere da quasi due mesi. Vuole un trasferimento che il governo rifiuta. Repressione alle stelle in Grecia

Germania: 3 nazi, 10 omicidi e 13 anni in fuga

La Germania, dopo lo scandalo Nsu, si chiede se i partiti apertamente neonazisti come quello dovrebbero essere vietati (Prune Antoine)

No all’acqua in Borsa!

40mila firme per dire NO all’acqua in Borsa. Verso la Giornata mondiale del 22 marzo

Intervista all’uomo accusato di solidarietà a Trieste

Migranti, parla Andrea Franchi: “Sono tranquillo, continueremo a curare chi arriva dalla rotta balcanica” (Eleonora Camilli)

Recovery e Clan, l’anno del Dragone

E' come se quello di Draghi fosse due governi in uno. C’è troppo poco tempo per essere moderati. (Marco Bersani/Attac Italia)