1.6 C
Rome
lunedì 17 Gennaio 2022
1.6 C
Rome
lunedì 17 Gennaio 2022
si fa di carta grazie a te! Arriva
Libro-rivista di racconti, inchieste, riflessioni

Il primo numero, ottimo anche come idea regalo, è già pronto e si intitola Cocktail partigiani. Parole in fondo al bicchiere, un volume di Gabriele Brundo, scrittore-barman genovese corredato da illustrazioni di una dozzina di disegnatori, da un ricettario di cocktail a base di Amaro Partigiano e da alcune riflessioni su produzione e consumo di alcol e letteratura.

OLTREPOP

E SAI COSA BEVI!!!
Homecronache socialiMilano: entra in scena la task force degli sgomberi

Milano: entra in scena la task force degli sgomberi

Tra cariche e lacrimogeni, il sindaco Pisapia e il prefetto Tronca sgomberano a Milano gli spazi sociali “Corvaccio squat”, “Rosa Nera” e le case occupate

Come promesso dal sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, e dal prefetto Francesco Paola Tronca, la task force degli sgomberi è entrata di nuovo in azione, ieri mattina, nel capoluogo lombardo, in base ad una lista di indirizzi predisposta da Rosi Bindy, presidente della commissione Antimafia, e Gian Valerio Lombardi, direttore Aler (Aziende Lombardia Edilizia Residenziale) e consegnata alle forze dell’ordine.

Il giorno prima tafferugli si erano verificati durante uno sgombero di una coppia italiana da una casa occupata, e ieri mattina alle 6.30 squadre di polizia in assetto antisommossa si sono presentate in zona Corvetto per sgomberare gli spazi occupati adiacenti “Corvaccio Squat” e “Rosa Nera” rispettivamente in via Ravenna e via Pomposa, sparando gas lacrimogeni fin dentro le abitazioni degli spazi sociali. Alcuni degli occupati, come riportato dalla cronaca di Radio Onda d’Urto, sono poi saliti sui tetti mentre all’esterno si radunava un presidio solidale composto da un centinaio di persone che erigevano a difesa delle barricate con i cassonetti dell’immondizia.

Verso le 9 la polizia ha caricato i manifestanti lanciando lacrimogeni anche all’interno del mercato rionale, tra la gente terrorizzata. Anche gli studenti dell’Itsos di via Masaccio avevano abbandonato le lezioni per una mobilitazione spontanea di solidarietà con gli sgomberi, ma la celere ha fisicamente impedito agli studenti di uscire in piazza per solidarizzare. Praticamente sequestrati all’interno dell’edificio scolastico, hanno deciso di inscenare un corteo interno alla scuola.

Dopo cariche e una pioggia di lacrimogeni, verso le 10 lo spazio sociale “Rosa Nera” era stato sgomberato e poco dopo anche lo spazio sociale “Corvaccio”. Nel frattempo tre fermi tra gli occupati sono stati confermati. La polizia è rimasta a sorvegliare gli stabili per impedire il rientro degli occupanti, mentre un corteo spontaneo si dirigeva verso il vicino mercato rionale.

Avevamo accennato che già da ieri sono iniziate le prime azioni di sgombero di case popolari occupate abusivamente a Milano, in via dei Vespri Siciliani. Secondo la programmazione della task force, decisa dalla Prefettura in accordo con il sindaco Pisapia, entro le prossime settimane non meno di 200 alloggi popolari occupati abusivamente saranno “liberati”. Dove andranno a vivere le famiglie sgomberate, per ora, non si ha da sapere.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento, prego!
Inserisci il tuo nome qui, prego

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi articoli

Il virus della disuguaglianza

Il rapporto Oxfam: cresce in Italia e nel mondo la concentrazione delle ricchezze, aumenta il numero dei poveri 

Scuola al freddo, linea dura della preside: sospesi in 66

Sospesi in 66 in un liceo artistico di Milano per aver rivendicato un diritto. Una storia in apparenza d'altri tempi

Pitti uomo e la giostra del lavoro di merda

Nel giorno dell'inaugurazione di Pitti Uomo la denuncia dei lavoratori precari. Gkn "disintossichiamoci da questi livelli di sfruttamento"

«Quel generale anima nera dei depistaggi su Cucchi»

«Chi ha pestato Stefano non si poteva permettere che vedesse un legale di fiducia». Fabio Anselmo ricostruisce il depistaggio

Francia, l’ultima pallottola di Mélenchon

Il leader di France Insoumise è il candidato meglio posizionato nella campagna presidenziale 2022 ma è una figura logorata [Enric Bonet]