mercoledì 12 dicembre 2018

Raccontare le notizie con i fumetti: è on line “Graphic News”

Raccontare le notizie con i fumetti: è on line “Graphic News”

Prostituzione, Opg, migrazioni, gli scavi di Ercolano, la vita dei freelance e i disturbi del sonno nel sito realizzato da un gruppo di disegnatori, con una particolare attenzione al sociale

[da Redattore Sociale]504733

BOLOGNA – “Ci sono storie che si prestano, meglio di altre, a essere narrate attraverso il disegno”. A parlare è Pietro Scarnera, fumettista tra gli ideatori di “Graphic News”, il primo sito di informazione con notizie, reportage e rubriche disegnate on line da oggi con le prime 9 storie (www.graphic-news.com). Tra queste, “Povere Veneri” di Francesca Zoni dimostra quanto il fumetto sia adatto a raccontare temi delicati e impegnativi come, in questo caso, la prostituzione di strada. “Francesca si è finta volontaria dell’associazione Via Libera, un gruppo di volontarie che avvicinano le ragazze, portano loro preservativi, fazzoletti ma anche tè caldo o freddo e un po’ di compagnia – racconta Scarnera – Un giornalista o un fotografo difficilmente sarebbe riuscito a parlare con loro, con Francesca invece si sono aperte e anche per lei è stata un’esperienza vissuta, ne è rimasta molto coinvolta”. Nelle tavole l’autrice è riuscita a far parlare le ragazze senza mai mostrarle e, come spiega Scarnera, “c’è molta sincerità nel racconto”.

Frutto di oltre un anno di lavoro, “Graphic news” è un progetto di Pequod (www.pequodcoop.it), cooperativa realizzata da 4 giovani provenienti dal mondo del fumetto, del giornalismo e della comunicazione, con la collaborazione dell’Associazione Mirada di Ravenna, da anni punto di riferimento per il fumetto di realtà in Italia e crocevia di disegnatori da tutto il mondo. “Gianluca Costantini (di Mirada) da anni realizza il progetto ‘Political comics’ e da un po’ di tempo pensava di creare un sito di informazione a fumetti”, racconta Scarnera. L’occasione si è presentata poi con il Bando Culturability – fare insieme cooperativa della Fondazione Unipolis rivolto agli under 35 con un’idea di impresa nei settori culturale e creativo. Il progetto “Graphic News”, già vincitore di Incredibol 2014, il bando del Comune di Bologna sull’innovazione creativa, è tra quelli selezionati. I 4, oltre a Scarnera, ci sono Michele Barbolini, David Biagioni e Federico Mazzoleni, danno vita alla cooperativa e parte il lavoro per mettere on line il sito. Per realizzarlo, sono stati coinvolti diversi autori, giovani che ruotano intorno a Mirada e al Festival Komikazen, ma anche più affermati, con cui hanno iniziato a raccogliere idee e temi. “L’obiettivo era quella di creare fumetti che fossero adatti a essere letti su web, attraverso tablet e smartphone – spiega Scarnera – e abbiamo scelto due formati di lettura, le slide e lo scroll”.

Nove storie per cominciare. Alcune hanno un’origine bolognese, dato che la sede del progetto è Bologna. Oltre a “Povere Veneri”, c’è “No direction home” di Mattia Moro ambientata in una ex scuola sui colli di Bologna che per un periodo è stata data in autogestione a un gruppo di profughi arrivati in Italia con l’Emergenza Nord Africa. “Io e Mattia siamo stati alle ex Scuole Merlani – racconta Scarnera – Abbiamo parlato con i ragazzi dell’associazione e abbiamo cercato di seguire la vicenda, fino a febbraio di quest’anno quando è finita”. Le altre storie sono “Giovani, carini e tartassati” di Giulia Sagramola che affronta in chiave divertente il tema dei freelance alle prese con la Partita Iva, “Il bar non mente mai” di Marco Garofalo, un’intervista immaginaria, fatta montando frasi e poesie di Charles Bukowski, “Ercolano, Usa” di Cristina Portolano, storia sulla tutela del patrimonio artistico e culturale, “La cura del sonno” di Pietro Scarnera, che racconta il ramo particolare della medicina che si occupa dei disturbi legati al sonno, “Tifiamo Lebowski” di Brochendors Brothers, storia su un gruppo di ultras che a Firenze sostiene una squadra di terza categoria che non vince mai, “Gli ultimi manicomi” di Emanuele Racca, sugli ospedali psichiatrici giudiziari. “All’inizio pensavamo di realizzare un’infografica sugli Opg, poi è diventata una storia più lunga – racconta Scarnera – Mi sembra interessante anche per chi non la conosce e sicuramente di attualità vista la loro imminente chiusura”. A queste si aggiunge poi la prima rubrica del sito, “Gaza Starts” realizzata da Gianluca Costantini. I temi trattati su “Graphic News” spaziano dal sociale, all’economia, alla cultura, fino allo sport e alle scienze. “Puntiamo a di pubblicare una storia alla settimana”, conclude Scarnera. (lp)

 

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