domenica 18 novembre 2018

Le piccole città pedalano, le grandi no

Le piccole città pedalano, le grandi no

Secondo una ricerca realizzata da Legambiente e Rete Mobilità Nuova, nelle piccole città l’uso delle bici è molto più frequente. Presentato VeloLove, il festival nazionale del ciclismo urbano

Di Carlo Perigli

VeloLoveNelle piccole e medie città si pedala, nelle grandi no, questo il risultato emerso da l’A Bi Ci della Ciclabilità, una ricerca sull’uso della bici nelle città italiane capoluogo di provincia realizzata da Legambiente in collaborazione con Rete Mobilità Nuova e presentata oggi a Roma, alla vigilia di VeloLove, il festival nazionale del ciclismo urbano, che si terrà dal 1 maggio al 7 giugno.

In cima alla classifica troviamo Pesaro e Bolzano, dove monta in sella quotidianamente quasi il 30% degli abitanti, seguite da Ferrara (27%) e Treviso (25%). In altre cinque città il 20% degli spostamenti è soddisfatto dalle bici, mentre in altre undici la percentuale di ciclisti è superiore alla soglia del 10%.

Numeri che derivano da precisi progetti posti in essere dalle amministrazioni locali per favorire la mobilità nuova all’interno del centro abitato, e il passaggio da un uso quasi esclusivamente ricreativo della bicicletta a un utilizzo per i movimenti casa-scuola e casa-lavoro. In ognuno dei quattro comuni si è partiti dalle esigenze di mobilità dei cittadini e lavorato su un’infrastrutturazione leggera, con la messa in sicurezza dello spostamento non motorizzato, ottenuta anche attraverso una moderazione in alcune zone a 30 o a 20 km/h della velocità per i veicoli a motore.

L’impressione generale che si ricava dai dati offerti da l’A Bi Ci della Ciclabilità è che in molte città ci sia un notevole incremento nell’uso delle due ruote nei giorni feriali. Almeno un quinto degli abitanti di Ravenna, Rimini, Piacenza, Sondrio e Venezia-Mestre preferisce ormai stabilmente questo stile di mobilità e anche a Pordenone, Biella, Pavia, Reggio Emilia, Novara, Padova, Pisa, Cremona la percentuale di domanda di mobilità soddisfatta dalle bici è estremamente positiva. In crescita anche il car sharing, attivo nel 2013 in 22 città, con circa 1000 veicoli (il 23% elettrici) e oltre 25mila abbonati (+36% in un biennio). I servizi di bike sharing sono attivi in 58 città (10 in più in un biennio) con oltre 1000 punti di prelievo (+42%) e quasi 1000 biciclette (+62%). In virtù della loro diffusione, bike sharing e car sharing compaiono tra le new entry del paniere di riferimento Istat per la rilevazione di prezzi al consumo.

Va segnalato tuttavia che, se nelle città di piccole e medie dimensioni, l’incremento è notevole, con Bolzano, Pesaro e Ferrara che rientrano nelle prime 20 città europee per percentuale di spostamenti effettuati in bicicletta, un dato analogamente positivo non è registrato nelle grandi città. Roma (1%), Torino (2%) e Milano (6%) non reggono assolutamente il passo di ben più attrezzate capitali europee come Amsterdam, Berlino e Copenaghen.

L’A Bi Ci della Ciclabilità è stato realizzato attraverso un questionario inviato a tutti i Comuni capoluogo di provincia. I numeri raccolti sono dunque tutti autocertificati dai Comuni. Per maggiori informazioni sui dati raccolti e sulle modalità di ricerca, è possibile scaricare il dossier dal sito di Legambiente.

VeloLove tra maggio e giugno proporrà tanti appuntamenti ed eventi per biciclettari metropolitani. Il week end del 16-17 maggio sarà il cuore dell’evento. Il sabato a Roma ci sarà la Magnalonga, ciclodegustazione itinerante per le vie della città, mentre la domenica, sempre nella Capitale, sarà volta delle tre Grabike – small, medium e large – tre ciclotour di taglie diverse che offrono a tutti un percorso su misura per girare in bici per la propria città in compagnia di altre persone. La GraBike Storica (small) è un breve e facile percorso urbano per le vie del centro storico alla portata di tutti. La GraBike Archeologica (medium) è una visita guidata all’interno del Parco regionale dell’Appia Antica. La GraBike Naturalistica (large) parte da Piazza del Popolo alle 9.30, ma il percorso è decisamente più lungo (tra i 45 e i 50 chilometri). L’itinerario attraversa Villa Borghese e Villa Ada per poi seguire il corso dei fiumi romani: prima il parco dell’Aniene, poi il parco della Caffarella dove scorre l’Almone e infine il Tevere che accompagnerà i ciclisti fino all’arrivo a Piazza del Popolo.

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